Polidori, Commercio Estero: “Il Made in Italy si conferma traino della ripresa”

//   18 luglio 2011   // 0 Commenti

Made in Italy

“Il nostro made in Italy continua ad essere l’elemento trainante della ripresa italiana: nel mese di maggio infatti l’export verso l’Unione Europea è aumentato in misura considerevole, registrando un +19,2% rispetto allo stesso mese del 2010. È il tasso di crescita mensile più elevato registrato finora nel 2011. La sfida che ci attende ora, e per la quale sono impegnata in prima persona, è accrescere lo sforzo per creare i “binari” in grado di veicolare il made in Italy secondo strategie e priorità di mercato. Se sapremo investire in questa direzione, unendo le forze fra Istituzioni e sistema produttivo, in vista degli stati generali dell’export, saremo in grado di garantirci una ricetta sicura per la ripresa“. E’ quanto dichiara il sottosegretario allo Sviluppo economico, con delega al commercio con l’estero, Catia Polidori, commentando i dati forniti oggi dall’Istat sulle nostre esportazioni.

Made in ItalyCatiaPolidori, passando dagli oltre 77,9 miliardi di euro, di gennaio-maggio 2010, a 89,5 miliardi. Un’accelerazione imputabile a performance particolarmente favorevoli nei settori tradizionalmente di punta del Made in Italy (metallurgia, meccanica strumentale).

Più in particolare, dal punto di vista della destinazione geografica delle nostre merci, in ambito comunitario, incrementi rilevanti si sono realizzati nei mercati dei nostri principali partner commerciali: in Germania (+19,3%), in Francia (+15,4%) e nei Paesi Bassi (+13%). Tuttavia le importazioni hanno segnato, sempre durante lo stesso periodo, un aumento più incisivo (+16,2%) che ha apportato al nostro disavanzo con l’Unione Europea un peggioramento di circa 1,4 miliardi di euro.

Sul fronte degli scambi con il resto del mondo, per la prima volta quest’anno si è assistito ad un tasso di crescita mensile delle esportazioni più dinamico di quello delle importazioni: a maggio, infatti, le vendite di nostri prodotti all’estero hanno segnato un incremento – su base tendenziale – del +19,9% a fronte di acquisti che si sono attestati a +18,9%.
I segnali di questa ritrovata attrattiva, nei mercati internazionali, dei beni targati made in Italy si possono anche evincere dalla crescita importante che ha conosciuto l’export italiano durante i primi cinque mesi del 2011, ampliandosi, rispetto al periodo gennaio – maggio 2010, del 17,6%, con un guadagno – in termini assoluti – di 23,2 miliardi di euro.


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