La salma di Marco in Italia, Rossi distrutto

//   25 ottobre 2011   // 0 Commenti

La salma di Marco Simoncelli è tornata in Italia. Il volo della Malaysia Airlines, proveniente da Kuala Lumpur, è atterrato a Roma, all’aeroporto di Fiumicino, alle 6.10 di martedì mattina, riportando il feretro di SuperSic, scomparso a 24 anni, vittima domenica scorsa di un assurdo incidente a Sepang.

Appena scesi dall’aereo, il padre di Marco Paolo, e la fidanzata del centauro di Coriano, Kate, sono stati accolti dal presidente del Coni, Gianni Petrucci. A bordo c’era anche Valentino Rossi, proprio il Dottore, grande amico di Simoncelli, coi cronisti si è lasciato andare a un: “Marco era un grande e non lo dimenticherò mai”. E, a fugare nuovamente i dubbi, alla domanda se fosse vero che avrebbe dichiarato di voler smettere di correre ha risposto: “Non l’ho mai detto”.

Un centinaio di operatori aeroportuali, ricostSIMONCELLIruisce la “Gazzetta dello Sport”, ha tributato sottobordo del 777 della Malaysia Airlines un lungo e sentito applauso al feretro, fatto uscire dalla stiva del velivolo. Poi, molti di loro, uno alla volta, si sono avvicinati toccandolo e facendosi il segno della croce. La bara, scortata da auto delle forze dell’ordine, è stata poi trasferita dalla pista fino all’area merci, per le formalità doganali, prima di essere preso in consegna da una ditta funebre di Rimini. Oltre alla piccola folla di operatori aeroportuali, alla scena hanno voluto assistere direttamente dal tunnel sopraelevato di uscita dall’aereo anche alcune decine di passeggeri dello stesso Boeing arrivato dalla Malaesia.

Il feretro è arrivato, poi, alle 7 al deposito salme della cargo city di Fiumicino. Anche qui, spontaneamente, si è radunata una folla di un centinaio di operatori che ha voluto così rendere omaggio allo sfortunato campione. Nella stanza del deposito salme, è stata messa sul muro una bandiera tricolore, con alcune foto del pilota, il numero 58 (il numero di gara del romagnolo), e la scritta “Ciao Sic”.

Pur distrutto dal dolore, Paolo Simoncelli, ha trovato la forza per ringraziare giornalisti e fotografi presenti: “Grazie, Marco è sempre stato disponibile con voi, spero anche io di fare altrettanto. Grazie veramente a tutti”.


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