La Regione Marche chiede rinvio al 2012 dello switch-off

//   24 ottobre 2011   // 0 Commenti

switch off1

Spacca ha sottolineato che: “Nonostante il parere negativo del Governo Regionale e le richieste di modifica a tale Piano – scrive ancora – non e’ stata prevista l’assegnazione alle emittenti locali di almeno un frequenza coordinata, ovvero non interferita con i Paesi esteri dell’area Adriatica. Tale situazione e’ inaccettabile – ha ribadito – perche’ rischia di colpire e penalizzare il sistema dell’emittenza locale delle Marche che rappresenta un patrimonio occupazionale e tecnologico assolutamente da salvaguardare, soprattutto in questa fase di crisi economica, senza poi considerare i sicuri disagi ai cittadini-utenti”.

Spacca ha aggiunto ”in conseguenza di tale scelta del Governo Nazionale non viene messa a disposizione delle Marche nessuna frequenza certa per le emittenti locali, creando una situazione di assoluta gravita’ per le sicure interferenze e per le incertezze di programmazione delle attivita’ degli operatori televisivi locali. Le preoccupazioni sugli effetti negativi dello switch-off sono forti perche’ gia’ ora, nel sistema analogico, si verificano in molte zone territoriali delle Marche seri problemi di interferenza tra i segnali televisivi italiani e di altri Paesi esteri (Slovenia, Croazia, Bosnia, Albania e Montenegro)”.

”La richiesta di rinvio della digitalizzazione delle Marche e’ motivata anche da un fatto tecnico – ha proseguito – legato ai pesanti ritardi dell’emanazione dei bandi nazionali. Infatti solo in data 14/10/2011 sulla GU 5* serie speciale sono stati pubblicati i bandi per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze e per l’attribuzione delle numerazioni LCN alle emittenti televisive locali marchigiane. Considerati i tempi previsti per lo switch-off al digitale terrestre, il Governo Regionale ritiene che per gli operatori televisivi locali risulti sostanzialmente impossibile procedere in tempo utile agli adempimenti previsti dalle delibere Agcom 366/10/CONS. Si richiede, pertanto, un urgente provvedimento di modifica del calendario nazionale affinche’ la prevista digitalizzazione delle Marche avvenga nel 2012”.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *