LA POTENZA DELL’ALOE

//   18 settembre 2014   // 0 Commenti

foto 84°art.DSC09006Un gel dalle molteplici proprietà terapeutiche è ricavato proprio da una pianta grassa, già conosciuta in tutto il mondo antico e nel Medioevo grazie agli erbari latini. Il suo nome è: Aloe vera barbadensis Miller (specie più conosciuta).
Sembra che Cristoforo Colombo, nel suo diario di viaggio, abbia annotato questa frase: “Todo està bien, hay Aloe a bordo”.
La medicina Ayurvedica si avvale dell’Aloe fin dai tempi dei tempi per importanti rimedi terapeutici. All’epoca soprattutto per eliminare i parassiti. Io, ad esempio, ottengo un buon risultato per ristabilire l’equilibrio dell’energia vitale dei tre Dosha (Kafa, Vata, Pitta).
Negli ultimi decenni è esplosa la sua commercializzazione e tale successo è derivato anche dall’interesse sempre maggiore delle persone che hanno riscoperto la medicina naturale e, naturalmente, dalla ricerca per aver dimostrato che oltre alla salute fa bene persino alla bellezza.
Analizzando la sua composizione chimica si notano tanti elementi nutrizionali: Sali minerali fondamentali (calcio, cromo, ferro, fosforo, germanio, manganese, magnesio, potassio, rame, selenio, sodio, zinco). Vitamine ( A, gruppo B, C, E) che hanno funzione antiossidante. Enzimi, atti a favorire le reazioni biochimiche dell’organismo, stimolando il sistema immunitario, aiutando l’apparato digerente. Saponine che svolgono un’azione purificante, antisettica e antimicrobica. Ormoni vegetali che stimolano la crescita cellulare e i processi di cicatrizzazione.
L’Aloe viene preparata sia per uso interno (forma liquida, pillole, granuli omeopatici, gel da sciogliere in acqua, succo di frutta o latte), sia per uso esterno (gel per impacchi, detergenti, creme, lozioni, shampoo).
Riporto qui di seguito alcune indicazioni che riguardano la farmacia naturale di tale pianta:
-l’Aloe intervenendo sulle difese immunitarie mitiga le difficoltà di asma, bronchite e rinite.
-Contrasta l’alitosi, con il succo si possono fare dei risciacqui buccali, questi sono pure utili per le infiammazioni dentali.
-regolatore intestinale, stimola l’evacuazione, può anche combattere la dissenteria e il meteorismo.
-Ottimo disintossicante e ricostituente soprattutto nei cambi di stagione, riduce le forme allergiche.
-Allevia gastrite ed eccesso di acidità provocato da reflusso esofageo.
-Riduce il colesterolo giacché alcune sostanze presenti nell’Aloe aiutano lo smaltimento dei grassi nel sangue.
-Attenua la colite per la sua azione antinfiammatoria e lenitiva. Valido aiuto per altre patologie a carico dell’intestino crasso e tenue (come i diverticoli).
-Combatte la cistite per la sua attività decongestionante.
-Fornisce una via curativa per le lesioni interne ed esterne dovute al ristagno del flusso sanguigno nell’unità periferica dell’ano (emorroidi).
-Grazie agli effetti benefici sulla circolazione, poiché viene ristabilita l’elasticità delle cellule, incide positivamente sul problema delle vene varicose.
-Un toccasana per la pelle. Protegge dai raggi solari e dai raggi X, prurito dermico generico, vaginale o inguinale, herpes labiale, cura del cuoio capelluto e del capello. I trattamenti a base di Aloe riducono acne, brufoli, arrossamenti anche quelli post-depilazione o dopo la rasatura maschile, idrata a fondo l’epidermide, quindi la mantiene giovane.
Altri usi.
• In cucina si può aggiungere il succo di Aloe nei centrifugati di frutta e verdura per avere un surplus di sostanze curative.
• Combatte l’inquinamento ambientale: purifica l’aria degli ambienti chiusi, dato che libera da polveri nocive e sostanze tossiche, è ornamentale ed è una pianta utilizzata anche come fonte di fibre tessili.
• Inoltre l’utilizzo di questa pianta può essere esteso nell’ambito veterinario (cavalli, mucche) per lesioni agli zoccoli, distorsioni, ferite alle zampe. I nostri amici cani e gatti potranno trovare giovamento in diverse problematiche tipo infezioni dell’orecchio, pulci, rogna.
L’Aloe è facile coltivarla in vaso, non necessita di molte annaffiature e non vuole ristagni d’acqua, visto che essa cresce solitamente in climi aridi.
Nel periodo invernale è buona norma tenere l’Aloe in casa o in un luogo riparato e ben esposto al sole.
Durante l’estate o nelle zone più calde del nostro Paese, può stare all’aperto quasi tutto l’anno.
La pianta per essere utilizzata deve avere 4 o 5 anni, allora sì che è nel pieno della sua maturità per poter espletare tutte le proprietà benefiche.
Una raccomandazione: scegliere prodotti di aziende conosciute e leggere attentamente l’etichetta verificando l’effettiva percentuale di succo di Aloe contenuto (99,6% di puro succo di Aloe al 100%), perché questo fa la differenza sull’utilità per la nostra salute, più la percentuale è alta e più ha effetti positivi.
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Mahatma Gandhi reputava che la sua salute dipendesse anche dal nutrirsi con Aloe: “… Mi domandi quali forze segrete mi sostenessero durante i miei digiuni? Sicuramente la mia fede incrollabile in Dio, il mio stile di vita semplice e l’Aloe, di cui scoprii il benefici quando arrivai in Sud Africa…”.

Giulia Zeroni – Consulente del benessere su misura
Economo Dietista – Dirigente di Comunità – Estetista olistica
E-mail: giuliazeroni@virgilio.it
Sito web: www.giuliazeroni.it


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