La nuova legge su aperture e chiusure di negozi

//   4 febbraio 2019   // 0 Commenti

4271124_1830_domenica_aperti

L’accordo tra le due componenti del Governo in carica Lega e Movimento 5 Stelle ha portato alla Legga sulla Chiusura Domenicale dei Negozi. Con i risultato dell’Obbligo delle Chiusura per 26 delle 52 settimane dell’anno, e la chiusura degli esercizi commerciali pure nelle 12 festività nazionali come regola generale; ma con le Regioni che autonomamente avranno la facoltà di decidere sull’autorizzazione a 4 aperture domenicali ulteriori nell’intero corso dell’anno e con la speciale deroga ai negozi del centro storico di qualunque città che volendo farlo potranno aprire la domenica ma non nelle festività. Al contempo le 26 chiusure obbligatorie assumeranno una loro particolare suddivisione sulla base della decisione delle Regioni per quanto riguarda le Mete Prettamente Turistiche, il che significa che sfruttare le possibili aperture in estate per le località marine e quelle invernali per i centri di montagna, chiudendo quando a fruirne è solo la popolazione locale. Deroghe ulteriori riguardano le cittadine fino a 10 Mila abitanti, con deroga di apertura pari ai negozi dei centri storici per quelli fino a 150 Mq; risultando poi non avere vincoli l’apertura in qualunque giornata ma in linea di massima su base volontaria e senza nasconderselo anche per tornaconto, delle rivendite di generi di monopolio, come tabaccherie, degli esercizi interni ai campeggi –ai villaggi -ai complessi turistici, dei negozi nei centri lungo e autostrade, delle rivendite dei giornali, di gelaterie, pasticcerie, esercizi specializzati nella vendita di bevande, fiori e piante articoli di giardinaggio, mobili, libri, nastri magnetici, musicassette, videocassette, opere d’arte, oggetti di antiquariato, stampe, cartoline, articoli di ricordo, artigianato locali, stazioni di servizio autostradali e sale cinematografiche.. Si capisce subito come la vera regolamentazione riguarda propriamente una parificazione specifica tra i grandi centri commerciali con la loro proposta di prodotti di ogni genere ed i commercianti di negozi più o meno grandi di vendita di abbigliamento, vestiario in genere, intimo, insomma di tutto ciò che in linea generale si indossa, sancendone almeno in parte la vittoria vista la loro impossibilità di aperture domenicali regolari per contrastare quelle normali pera la grande distribuzione. Non mancano infine le sanzioni per chi non rispetterà le norme e definibili sostanziose cin Multa da un minimo di 10 Mila  fino a 60 Mia Euro.

4271124 1830 domenica aperti


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *