La mostra itinerante “European Space Expo” fa tappa a Milano

//   20 settembre 2015   // 0 Commenti

Giorgio Squinzi, Confindustria-ph © copyright Masha Sirago

Paolo Nespoli Astronauta dellAgenzia Spaziale Europea 224x300

Paolo Nespoli, Astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea

La Commissione europea presenta in Italia l’European Space Expo facendo tappa a Milano dal 18 settembre al 4 ottobre presso i Giardini Indro Montanelli di via Palestro.

taglio nastro European Space Expo ph © copyright Masha Sirago 300x224

taglio nastro "European Space Expo"

L’esposizione spaziale europea è organizzata dalla DG Growth — la Direzione generale del Mercato Interno, dell’Industria, dell’Imprenditoria e delle PMI della Commissione europea, in collaborazione con l’Agenzia del GNSS europeo (GSA), l’Agenzia spaziale europea (ESA), i programmi spaziali europei EGNOS, Galileo e Copernicus. L’edizione di Milano si sviluppa in partenariato con il Comune di Milano, EXPO in Città, l’Agenzia Spaziale Italiana, l’Aeronautica Militare e Thales Alenia Space e Telespazio.

Con la partecipazione straordinaria di Paolo Nespoli, Astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, (ESA), l’esposizione spaziale è stata inaugurata con una cerimonia di apertura il 18 Settembre alle ore 10.30 nei giardini Indro Montanelli in via Palestro, alla quale sono intervenuti: Antonio Tajani, primo Vice Presidente del Parlamento Europeo, Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano, Roberto Maroni, Presidente Regione Lombardia, Giorgio Squinzi, Presidente di Confindustria, Philippe Brunet, Direttore della Commissione europea responsabile per la Politica spaziale, Copernicus e difesa, Carlo des Dorides, Direttore esecutivo Agenzia europea GSA, Volker Liebig, Direttore dei Programmi di Osservazione della Terra dell’Agenzia spaziale europea (ESA), Alessandro Aresu, Consigliere Agenzia Spaziale Italiana, Donato Amoroso, Amministratore Delegato Thales Alenia Space Italia, Antonio Preto, Commissario AGCOM, Giancarlo Caratti Vice Commissario Generale Padiglione Unione europea EXPO 2015,  Fabrizio Spada, Direttore dell’Ufficio di Milano della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

1 European Space Expo ph © copyright Masha Sirago 300x224La mostra europea itinerante vuole illustrare come lo spazio, nonché le attività e le applicazioni spaziali, abbiano ripercussioni dirette sulla vita quotidiana dei cittadini europei. Oltre 30.000 applicazioni si basano su tecnologie spaziali che possono contribuire a ottimizzare i trasporti, aumentare l’efficienza del settore agricolo e ittico, proteggere l’ambiente e migliorare la nostra sicurezza.3 European Space Expo ph © copyright Masha Sirago 300x225

“Che una esposizione universale come Expo apra le sue porte allo Spazio con questa iniziativa è un fattore di grande rilevanza nei processi di crescita complessiva del sistema delle conoscenze, come è di fondamentale importanza spiegare come lo Spazio, nonché le attività e le applicazioni ad esso connesse, abbiano un impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini, di tutti noi”, ha affermato Giorgio Squinzi, Presidente di Confindustria.

La “European Space Expo” è una mostra unica nel suo genere e, dopo aver visitato con successo 28 città europee, ha già ospitato più di 800 mila visitatori. Nelle periodo in esposizione ai Milano e con ingresso gratuito, i visitatori di tutte le età potranno accedere alla mostra  per vedere, toccare e sperimentare l’ampia gamma di tecnologie e di servizi innovativi che lo spazio ha da offrire loro. Attraverso display interattivi, educativi e ludici appositamente realizzati, l’esposizione esemplificherà i numerosi benefici che possiamo ricavare dagli investimenti nel settore spaziale. Le informazioni sono presentate in diverse lingue.

Informazioni di base su Galileo e Copernicus

2 European Space Expo ph © copyright Masha Sirago 300x224Grazie agli investimenti in programmi faro dell’UE, come Galileo e Copernicus, (già GMES, monitoraggio globale per l’ambiente e la sicurezza), i cittadini europei beneficeranno di numerosi servizi e applicazioni, che creeranno opportunità sui mercati mondiali e contribuiranno alla creazione di posti di lavoro nonché  alla crescita economica.

Con Galileo l’Europa è oggi più vicina al suo sistema di navigazione satellitare intelligente, che apporterà numerosi benefici alle nostre economie e alle nostre vite quotidiane.  A partire dal 2016 la nuova costellazione di satelliti consentirà di migliorare una serie di servizi il cui corretto funzionamento dipende sostanzialmente dalle tecnologie di navigazione satellitare: dai navigatori satellitari per le automobili, che diventeranno più precisi, alla gestione efficace dei trasporti su strada, ai servizi di ricerca e salvataggio, alle operazioni bancarie, che saranno più sicure, all’affidabilità della fornitura di elettricità.

Il mercato delle applicazioni globali di navigazione satellitare raggiungerà un giro d’affari di 240 miliardi di euro entro la fine del decennio: il 7 % del prodotto interno lordo – pari a 800 milioni di euro – dipenderà dai sistemi di navigazione satellitare. Studi indipendenti hanno evidenziato che Galileo potrebbe contribuire all’economia europea in ragione di un massimo di 90 miliardi di euro durante i suoi primi 20 anni di attività.

Copernicus è il programma di osservazione della terra dell’ Unione europea che utilizza dati raccolti dai satelliti, nonché strumenti di misurazione terrestri, contribuendo alla protezione dell’ambiente e alla sicurezza dei cittadini. I servizi Copernicus supportano una vasta gamma di applicazioni ambientali e di sicurezza, tra cui il monitoraggio del cambiamento climatico, lo sviluppo sostenibile, i trasporti e la mobilità, la pianificazione regionale e locale, la sorveglianza marittima, l’agricoltura e la salute garantendo al tempo stesso ai cittadini preparazione e protezione in caso di crisi e catastrofi naturali o provocate dall’uomo. Secondo l’OCSE, il mercato mondiale dei dati commerciali di osservazione della Terra potrebbe raggiungere i 3 miliardi di euro nel 2017.  Si prevede che Copernicus genererà benefici per un valore  pari ad almeno dieci volte gli investimenti consentiti.

Attualmente l’industria spaziale europea registra un fatturato annuale di 5,4 miliardi di euro e  occupa una manodopera altamente qualificata, garantendo oltre 31,000 posti di lavoro.

(Foto © copyright Masha Sirago, mashasirago@tiscali.it)

 


Tags:

Confindustria

Copernicus

European Space Expo

Galileo

Giardini Indro Montanelli

Giorgio Squinzi

Giuliano Pisapia

Masha Sirago

milano

Paolo Nespoli

Roberto Maroni

via Palestro


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *