La lotta per la libertà e la democrazia riunisce il popolo Moldavo

//   23 marzo 2017   // 0 Commenti

17362739 10208878798103408 687830925568140321 nIl 18 e 19 marzo a Mestre sono state due giornate nelle quali i cittadini Moldavi provenienti da 19 paesi si sono riuniti per sostenersi e combattere per la libertà e la democrazia nella Repubblica di Moldova. Da anni il comunismo di tipo sovietico è finito, come quello delle altre repubbliche , quindi stiamo parlando di altre libertà, come quella di elezioni democratiche, di espressione attraverso i media o con iniziative che possano davvero liberamente far esprimere ad ogni individuo il proprio pensiero. I moldavi riuniti a Mestre, hanno voluto esprimere il loro disappunto davanti ai brogli elettorali, brogli che si sono evidenziati con una mancanza di schede proprio per gli aventi diritto della Diaspora.
‘La community facebook’ “Adotta un Voto”, creata sul social in prossimità delle elezioni presidenziali di ottobre e novembre 2016 da Anastasia Condruc, una ragazza moldava immigrata in Spagna, ha promosso la necessità di mobilitazione al voto dei cittadini moldavi all’estero. Attualmente la ‘La community facebook’ ha quasi centomila membri.
L’evento di Mestre è il risultato di iniziative civiche e propone di mobilitare i cittadini a partecipare ai processi importanti nello Stato di Moldova. L’ incontro è stato organizzato con il contributo dei partecipanti, una quota di 50 euro a persona, nonché grazie a donazioni da parte di privati per poter realizzare questo forum di due giornate.
“Le voci del coraggio” di Catalin Josan e Pasha Parfeni sono quelli che hanno aperto ufficialmente “Offline” attraverso l’interpretazione dell’inno della Repubblica di Moldova “La Nostra Lingua”.

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Catalin Josan , Pasha Parfeni

Per dare il benvenuto alla comunità moldava nel Comune di Venezia erano presenti, in qualità di ospiti onorari, le autorità italiane, Simone Venturini -Assessore alle Politiche Sociale, Giovanile, Infrastrutture e Sviluppo Economico del Comune di Venezia e il Senatore della Repubblica Italiana Mario Dalla Tor.
Erano presenti membri delle Associazioni moldave che si occupano del sociale e di beneficienza sul territorio italiano da molti anni, fra cui Tatiana Nogailic –Assomoldave di Roma, Ludmila Furtuna -Associazione Rinascita di Parma, Ion e Lidia Plop – Gente Moldava di Venezia, con l’impegno di diffondere e far conoscere la cultura moldava.
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AssoMoldave Tatiana N., e Cucos Natalia AO "SOS" Autism Moldova

Un gesto di vera solidarietà è stato fatto da una giovane donna Cristina Pruteanu insieme alle sue amiche Diana Sandu, Lilia lebada di Roma, che hanno offerto una vacanza a 2 giovani orfane Katrina e Xenia accompagnate dalla loro tutor Victoria proveniente dal Centro ospitalità temporaneo. In tanti hanno donato concretamente per offrire un pranzo di Pasqua a tutti gli ospiti/orfani.big women
Soprattutto i giovani sono stati pronti ad impegnarsi per dare un importante contributo allo sviluppo di questo progetto, oltre ad un impegno quotidiano per dare forza a tutte le iniziative intraprese.
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Oxana Greadcenco, Sanda Condratiuc, Anastasia Condruc, Cristina Țaranovici e Dumitru Vicol.

Tra i principali temi in agenda: l’organizzazione delle elezioni all’estero, la corruzione, la realizzazione di progetti sociali, economici, educativi, giuridici ma anche la situazione della stampa a Chisinau.
Con riferimento ai mass-media, i partecipanti al forum della diaspora, hanno mostrato preoccupazioni per le condizioni dell’informazione indipendente e per l’ingerenza politica e istituzionale sui media che condiziona l’attività dei giornalisti.
Alina Radu, il direttore del settimanale “la guardia” / Ziarul de Garda che ha partecipato al forum, è rimasta sorpresa dall’attenzione alla libertà di stampa che la diaspora dimostra, tanto da creare un gruppo di lavoro sulla situazione dei mezzi di comunicazione nel paese .
“È stato fatto un piano di lavoro, sperando in una cooperazione passo-passo che permetterà di accrescere la fiducia, il riavvicinamento dei cittadini, una solidarietà anche concreta oltre che di opinione e questo significherebbe contributi per l’indipendenza dei Media, una indipendenza economica è anche più facilmente libertà di idee, divulgate attraverso articoli e interviste”, ha sottolineato la Radu. www.zdg.md
Al forum era presente la giornalista Natalia Morari, co-membro fondatore della associazione dei giornalisti che riorganizzerà la stazione TV7.
“Nel quadro dei colloqui i gruppi tematici hanno esaminato anche il nuovo modello di business della stampa indipendente, che comprende strumenti di crowdfunding . Questo modello coinvolge sia le donazioni di piccole somme e la sottoscrizione di abbonamenti che devono essere una parte importante del reddito per le istituzioni dei mass-media, che desidera fare il Centro di giornalismo indipendente, l’obiettivo per il momento impossibile da effettuare nel quadro di un mercato monopolizzato. Apprezzata l’apertura di alcuni rappresentanti della diaspora all’idea che il pubblico deve partecipare a sostegno della libertà di stampa. Il gruppo di lavoro sui mass-media ha presentato più progetti concreti, ci auguriamo che almeno una parte di essi verrà portato avanti fino alla prossima “offline”, ha detto Natalia Morari.
Anastasia Condruc: “lo scopo di offline è un migliore collegamento tra i moldavi della Diaspora e quelli rimasti a casa in Patria.”
La domenica 19 marzo, ore 8.15 è stato piantato il primo albero della Diaspora in Italia.
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“Questa mattina, a fianco dei nostri cittadini della diaspora, ho piantato il primo albero nel più grande parco di Venezia-Mestre, San Giuliano. Un gesto pieno di sentimento e di patriottismo!”, scrive sul suo blog la ELena Robu /giornalista UNIMEDIA, e conduttrice trasmissione Bianco/Nero.
Ci sono state molte buone idee nel quadro dei 6 gruppi di lavoro, ma senza supporto tutti questi progetti non possono avere l’impatto necessario. Questo è il motivo per cui il motto: “l’informazione è potere, informati in modo corretto ” è molto importante e facile da ricordare.

Alla fine dell’evento i moldavi della diaspora hanno firmato una risoluzione al fine di contribuire allo sviluppo del paese e una dichiarazione contro il voto uninominale, l’attuazione di progetti sociali nella diaspora e il sostegno alle piccole e medie imprese, lo sviluppo di meccanismi per contrastare le fonti di propaganda attraverso la creazione di una rete di esperti.
17493008 10154931335112787 2308998601789603857 o2Dumitru Vicol: “Offline Adopta un Vot “è stato completato, ma tutto è solo all’inizio. Abbiamo ancora un sacco di lavoro da fare per rafforzare la nostra azione e attuare il piano di azione concordato con tutti voi. È stato un grande onore per me essere tra tante brillanti menti. La Moldova è il futuro! Diaspora, Chapeau!”


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