La Juve vola, l’Inter precipita a -11. Il Milan sbanca Roma e insegue, Napoli ko a Catania

//   30 ottobre 2011   // 0 Commenti

Marchisio juve

La Juventus sbanca Milano e affonda l’Inter

Con gli anticipi della decima giornata di serie A la classifica e le gerarchie cominciano ad essere nette. Ma anche i primi verdetti. Inter – Juventus: in questo momento la distanza è tanta, non quella del gol di scarto con cui i bianconeri si aggiudicano il derby d’Italia, ma gli 11 punti di distacco in classifica, un’eternità. Un duello lungo come la storia del calcio, spesso arroventato per presunti torti arbitrali o scudetti “contesi”. Ma come spesso capita è il campo a dare il suo verdetto: la Juventus è prima con il secondo miglior attacco, l’Inter è nella sconosciuta zona retrocessione, con la seconda peggior difesa.

vucinic 248x300Rispetto ad altre prestazioni l’ Inter non è stata mai doma, spesso anche sfortunata, come in occasione della traversa colpita da Pazzini. Ma la crisi nasce da lontano, da una rosa non rinfrescata nei punti chiave, da una preparazione della squadra approssimativa, dalla presenza di molti giovani, spesso meteore, di cui non si conosco i meriti e non sembrano godere della piena fiducia del tecnico, o tecnici, parlando di Gasperini. Sotto accusa è principalmente il centrocampo, dove Cambiasso e Zanetti, stanchi dalle mille battaglie, non riescono a dare il supporto, la spinta e la copertura delle passate stagioni. La scelta di Ranieri di sacrificare, al momento della sostituzione, la freschezza di Obi, mantenendo in campo gli sbiaditi senatori, la dice lunga su quali sono le gerarchie, e i problemi, dell’Inter.

Intanto il primo verdetto in campionato: forse è l’anno della Juventus, sicuramente non è l’anno dell’Inter.

Le reti sono state segnate da Vucinic, Maicon e Marchisio.

Inter (4-3-1-2): Castellazzi 5.5, Maicon 6.5, Lucio 5.5, Chivu 4, Nagatomo 6, Zanetti 5, Cambiasso 5, Obi 6 (19′ st Stankovic 5.5), Sneijder 6 (33′ st Alvarez 4.5), Zarate 5.5 (1′ st Castaignos 4), Pazzini 6. (21 Orlandoni, 2 Cordoba, 42 Jonathan, 22 Milito). All.: Ranieri 5.

Juventus (4-3-3): Buffon 6, Lichtsteiner 6, Bonucci 6, Barzagli 6, Chiellini 6, Vidal 6 (44′ st Pazienza sv), Pirlo 6, Marchisio 7, Pepe 5.5, Matri 6.5 (25′ st Estigarribia 6), Vucinic 7 (39′ st Del Piero 6). (30 Storari, 29 De Ceglie, 17 Elia, 18 Quagliarella). All.: Conte 6.5.

Arbitro: Rizzoli di Bologna 4.5. Reti: nel pt 12′ Vucinic, 28′ Maicon, 33′ Marchisio. Angoli: 6-4 per l’Inter.
Recupero: 0′ e 4′. Ammoniti: Bonucci, Vidal, Chiellini, Pepe, Chivu, Pirlo per gioco falloso. Sneijder per proteste.

Il Milan passa all’Olimpico

IBRAHIMOVIC MILAN 300x179Il Milan segue a ruota la Juventus e batte la Roma, alla terza sconfitta in quattro partite senza Totti. I rossoneri non vincevano all’Olimpico contro i giallorossi dal marzo del 2005. La squadra di Allegri tiene un buon passo in campionato e rimane la grande favorita per lo scudetto, trascinata da un ispirato Ibrahimovic (doppietta nel 3-2 finale, l’altra rete rossonera di Nesta).  Per la Roma l’ennesima prestazione deludente, caratterizzata spesso da molte fasi di non gioco e da un ritmo partita troppo lento.

Un bel Catania batte Napoli

Continua la serie positiva del Catania, che ha sconfitto 2-1 il Napoli nell’anticipo pomeridiano della decima giornata di serie A. Subito in gol i partenopei con Cavani, poi la rimonta etnea con Marchese e Bergessio. Il Napoli in 10 per buona parte della gara, espulso Santana al 43′ del primo tempo per somma di ammonizioni, continua a soffrire le cosiddette ‘piccole’.


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