La “Giovanna d’Arco” cinematografica in rassegna allo Spazio Oberdan a Milano

//   30 novembre 2015   // 0 Commenti

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La pssione di Giovanna d'Arco, regia Dreyer

Dall’ 1 al 13 dicembre 2015 presso Spazio Oberdan (viale Vittorio Veneto 2)  e MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta IL MIO NOME È GIOVANNA, GIOVANNA D’ARCO, una rassegna cinematografica che fa parte del palinsesto di Prima Diffusa, in collaborazione con Comune di Milano e Edison.

Collegandosi all’apertura della stagione scaligera con l’opera “Giovanna d’Arco” di Verdi, diretta dal Maestro Riccardo Chailly -  opera che per il quarto anno consecutivo verrà proiettata il 7 dicembre alle ore 17.30 in diretta su grande schermo al MIC, e per la prima volta anche allo Spazio Oberdan  (Ingresso libero, prenotazione obbligatoria al numero 0287242114) – la Cineteca dedica una rassegna alle molteplici versioni del racconto della “pulzella di Orleans” realizzate dai più grandi registi della storia del cinema.

Gli esordi cinematografici di Giovanna d’Arco coincidono con le origini del cinematografo: nel 1895 infatti, Edison confeziona Execution of Joan d’Arc, un’unica inquadratura dell’eroina al rogo della durata inferiore al minuto. Anche il padre del cinema di fantasia George Méliés, nel 1900, mette in scena Jeanne d’Arc composto da 12 tableaux animati dipinti a mano. Nel 1909 invece Albert Capellani realizza per la Pathé Jeanne d’Arc, mettendo insieme dieci quadri che richiamano il percorso iconografico medievale.

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Giovanna d'Arco, regia Besson

In programma anche La Merveilleuse vie de Jeanne d’Arc di Marco De Gastine (1929), uno dei due film commissionati in occasione dei 500 anni dalla morte della pulzella d’Orleans, ed essendo l’altro il capolavoro di Dreyer, venne ben presto dimenticato a dispetto della sua modernità. Conservata nell’Archivio della Cineteca Italiana, rimane una pellicola rarissima, che rende questa proiezione particolarmente preziosa.

Oltre al citato capolavoro di Carl Theodor Dreyer La passione di Giovanna d’Arco, in programma anche il recentissimo Nitrate Flames, il documentario su Renée Falconetti, protagonista proprio del capolavoro del regista norvegese.

Dopo l’introduzione del sonoro, tanti i ritratti d’autore dell’eroina firmati da Jacques Rivette, Robert Bresson, che ricostruisce la vicenda del processo per riattualizzare il personaggio, Victor Fleming, che sceglie la bravissima Ingrid Bergman, protagonista anche della versione di Roberto Rossellini (foto principale), e infine il kolossal di Luc Besson, che mette invece in campo una straordinaria Milla Jovovich.

Infine un omaggio nel cuore del luogo dove è nata la tradizione della grande opera italiana con il documentario Teatro alla Scala – Il tempio delle meraviglie, una visita senza precedenti in uno dei templi più esclusivi dell’arte e dello spettacolo mondiale. Il programma è consultabile su: www.cinetecamilano.it

(Masha Sirago, masha.sirago@mondoliberonline.it)

 

 


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