La Fondazione Teatro La Fenice: la stagione lirica e di balletto 2015-2016

//   28 maggio 2015   // 0 Commenti

c.s. La Fenice a Milano- © copyright Masha Sirago

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Cristiano Chiarot, Sovrintendente - foto © copyright Masha Sirago

“Idomeneo” di Wolfgang Amadeus Mozart aprirà la stagione lirica e di balletto 2015-2016 della Fondazione Teatro La Fenice.  La stagione sarà costituita da nove nuovi allestimenti, sei riprese, un balletto ospite e due opere per ragazzi per un totale di 118 recite, confermando il mix di novità e repertorio e l’alto numero di rappresentazioni che caratterizza il modello produttivo del Teatro.

Il ricco cartellone è composto da La traviata di Giuseppe Verdi, il balletto La Bayadère di Ludwig Minkus con la coreografia di Thomas Edur da Petipa, Stiffelio di Giuseppe Verdi, un dittico formato da Il segreto di Susanna di Ermanno Wolf-Ferrari e Agenzia matrimoniale di Roberto Hazon, Les Chevaliers de la Table ronde di Hervé, Le cinesi di Christoph Willibald Gluck, Madama Butterfly di Giacomo Puccini, Il ritorno dei chironomidi di Giovanni Mancuso, La Favorite di Gaetano Donizetti, Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, L’amico Fritz di Pietro Mascagni, Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny di Kurt Weill, Eliogabalo di Francesco Cavalli, L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, Norma di Vincenzo Bellini, Il signor Bruschino di Gioachino Rossini, Il medico dei pazzi di Giorgio Battistelli.

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foto © copyright Masha Sirago

La stagione è stata presentata il 14 maggio alle ore 11 nella Sala 105 Giuseppe Verdi del Grand Hotel et de Milan con la presenza del vice-presidente della Fondazione Teatro La Fenice Giorgio Brunetti, dal sovrintendente Cristiano Chiarot e dal direttore artistico Fortunato Ortombina.

Parte il 15 giugno prossimo il Festival «Lo spirito della musica di Venezia», ruoterà  attorno al tema di Venezia come emblema e centro di scambi culturali, musicali, economici e filosofici tra le diverse civiltà e culture del Mediterraneo e del Medio Oriente.

Attraversato dal fil rouge di Venezia come luogo d’incontro tra le diverse culture del Mediterraneo, il festival si articolerà in undici sezioni, con oltre una cinquantina di spettacoli – dal teatro musicale alla danza, dai concerti sinfonici ai concerti da camera, dal barocco al contemporaneo al jazz – che si terranno tra il 15 giugno e il 26 luglio in varie sedi cittadine: il Teatro La Fenice (Sala Grande e Sale Apollinee), il Teatro Malibran, la Sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale, la Basilica di San Marco, la Chiesa di San Salvador, la Chiesa di San Donato a Murano, il Teatrino di Palazzo Grassi, Palazzo Barbarigo della Terrazza, il Centro Culturale Santa Maria delle Grazie di Mestre.

La prima opera in cartellone sarà “La scala di seta di Gioachino Rossini”, diretta da Francesco Pasqualetti con la regia di Bepi Morassi e Irina Dubrovskaya nel ruolo di Giulia (cinque recite al Teatro Malibran dal 24 giugno al 4 luglio).

Il 1° luglio una serata con “Essere Leonardo”, uno spettacolo con la regia e interpretazine di Massimiliano Finazzer Flory, con danza contemporanea e musica al violoncello. A seguire anche “La Voce di Sinopoli e altri (4 luglio) e “Negri, froci, giudei & Co” di Gian Antonio Stella (12 luglio). Remix delle canzoni di Lucio Battisti, con Mogol (11 luglio).

(Masha Sirago, mashasirago@gmail.com)


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