La Destra dice no al Governo Monti

//   22 novembre 2011   // 0 Commenti

storace la destra 300x199Il 12 e 13 novembre al “Lingotto” TORINO, si è svolto il II Congresso Nazionale de La DESTRA.
La scelta del Partito non è stata casuale: Torino come capitale dell’ industria e del lavoro e come simbolo dell’Unità d’Italia nel suo 150° anniversario.
Una due giorni di lavori con la partecipazione di oltre 1500 tra delegati ed ospiti giunti a proprie spese –caso raro nel panorama politico nazionale- da ogni angolo d’Italia spinti dall’entusiasmo dell’appartenenza e dal senso di militanza.
Dal Congresso sono uscite le linee programmatiche in un momento di grande fibrillazione della politica italiana e di tenuta sociale del Paese. Confermati alla guida del Partito Francesco Storace come Segretario e Teodoro Buontempo quale Presidente.
Storace ha sottolineato con fermezza il NO al governo tecnico: “Ci troviamo ad affrontare un parlamento con Deputati e Senatori che non abbiamo scelto, che ci vogliono dare un governo che non abbiamo votato. Il voto avrebbe dovuto rappresentare il modo più lineare per ridare un governo al Paese”.
Apprezzato l’intervento del Ministro della Gioventù Giorgia Meloni che ha fornito al Segretario l’occasione di analizzare gli scenari futuri: “Sicuramente nel PdL c’è anche della “destra” ma sembra che in tale contesto, sia sopportata e non protagonista. Ecco perché, dopo le delusioni di governo e l’ostracismo che abbiamo dovuto subire, dobbiamo lavorare per costruire una nuova Destra e lo dico senza ambizioni di leadership ma di servizio verso una comunità: dobbiamo preoccuparci di come riportare la Destra al governo”.
Lucido ed interessante l’intervento del Segretario della Fiamma Tricolore Luca Romagnoli che, dopo una disamina attenta della situazione politica italiana e delle sue gravi possibili implicazioni sociali, ha auspicato la necessaria riaffermazione di una Destra Sociale Nazionale ed Identitaria che sappia far tornare a camminare quelle Idee che, nate col M.S.I., si rivelano oggi di enorme attualità ed appropriatezza. Nella conclusione del suo intervento si è anche intravista una certa disponibilità alla confluenza della Fiamma come segnale alla fine della diaspora della destra identitaria italiana.
Grande risalto nella relazione del Segretario Storace ai temi cari alla Destra. Una relazione dettagliata nella quale non si è solo percorso il passato del movimento ma si è parlato soprattutto del suo presente e del suo futuro toccando argomenti spesso dimenticati dai media: signoraggio bancario, sovranità popolare su quella bancaria, mutuo sociale, preferenza nazionale per cui ai cittadini italiani vengano riconosciuti, a casa propria, almeno gli stessi diritti che vengono elargiti agli stranieri ospiti di questo Paese. Temi questi che contraddistinguono La DESTRA dagli altri partiti. E poi ancora giovani, lavoro e partecipazione dei lavoratori, sicurezza, legalità, nuovi media. Sono state proposte una serie di misure capaci di restituire fiducia nelle istituzioni e non nell’anti-politica pur nell’orgoglioso rispetto dei nostri valori, convinti assertori del bipolarismo ritenendo necessaria la ricomposizione, sotto forma di coalizione anche strutturalmente federata, del centrodestra italiano.

di Dianora TASSINARI
Ufficio Stampa
“La DESTRA” Pistoia e Valdinievole


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *