La casta cleptocratica

//   29 luglio 2011   // 0 Commenti

Tutti, ricchi, poveri e poverissimi siamo costretti a pagare circa mille euro in più all’anno per sanare la situazione debitoria del nostro paese. Il fermento è a fior di pelle, poveri e poverissimi che, in totale sono oltre otto milioni, sono adiratissimi; il resto, ovvero il medio ceto, è ancora più incavolato. Non parliamo di precari e disoccupati, o di pensionati. Il potere legislativo che ha doveri decisionali non interviene poiché esso stesso fa parte della Casta di intoccabili. Il Governo sta litigando per le decisioni giudiziarie discriminanti su alcuni parlamentari perseguiti dalla legge: viene arrestato l’on. Papa e non un altro parlamentare accusato di colpe quasi analoghe. Nessun cittadino dovrebbe mai essere arrestato se l’iter processuale che lo riguarda non ne stabilisce le relative responsabilità penali. Ovvero soltanto al termine della procedura giudiziaria, se un cittadino è condannato dovrà eventualmente subire la pena che gli è stata inflitta, non prima. Purtroppo, soltantoprestiti disoccupati nel nostro Paese una persona accusata di reato subisce immediatamente il linciaggio morale a mezzo stampa, come se un processo lo avesse già riconosciuto colpevole. Quando poi, al termine dell’iter processuale dovesse essere assolto, come spesso avviene, nessuno lo potrà mai risarcire dei danni morali e materiali che l’accusa gli ha arrecato.


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