L’inflazione: un male oscuro

//   18 luglio 2011   // 2 Commenti

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Uno dei principali fattori che possono rallentare la ripresa economica o addirittura pregiudicarne gli effetti è senza dubbio l’inflazione che ad oggi, congiuntamente alla disoccupazione, resta uno dei più grandi problemi che affliggono le economie del vecchio continente.

Il problema della inflazione è ancora più accentuato in Romania dove da 11 mesi l’indice è il maggiore di tutti i paesi dell’area UE essendosi attestato a giugno all’otto per cento registrando un +0,1%  in controtendenza rispetto a quanto avvenuto in Europa dove si è, invece, segnalato un calo dello 0,1%.

I fattori che spingono ai massimi l’inflazione restano l’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche e dei prodotti alimentari a cui va aggiunto un sensibile rialzo delle tariffe per energia elettrica e gas che sono scattate dai primi di luglio di quest’anno.

Nelle ultime settimane, con l’apprezzamento delle valute straniere, si deve aggiungere anche il costo del corso valutario che, seppur in minima parte, incide sul dato finale.

Il dato dell’inflazione  a livello europeo è sceso al 3,1% dal precedente 3,2% su base mensile mentre su base annua si deve registrare un rialzo di 1,3%.

Se venissero confermati i trend di questi giorni è lecito aspettarsi per il prossimo autunno un ulteriore rialzo della spinta inflattiva che sposterà inevitabilmente in alto il dato della inflazione a livello paese, facendo correre il rischio di una brusca frenata dei consumi interni.

La Banca Centrale ed il Governo dovrebbero studiare un pacchetto di misure economiche anti inflative pena il dover rivedere al ribasso le stime di crescita del PIL cha ad oggi sono allineate verso un rispettoso +1,6% annuo.

 


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2 COMMENTS

  1. By Daniele, 23 agosto 2017

    Consiglio di visitare, per completare la lettura di questo interessante articolo la pagina con le statistiche sull’Inflazione per l’Area Euro, USA e Italia. Ecco l’indirizzo della pagina
    http://www.rivaluta.it/inflazione-internazionale.htm

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  2. By alessandro, 23 agosto 2017

    Grazie Daniele per l ‘utile consiglio, il sito è molto interessante per soprattutto per poter fare un’analisi comparata.
    In Romania si “scontano” diversi fattori sia interni che sterni che spingono in alto l’inflazione. Tieni conto che l’anno scorso quando hanno alzato l’IVA dal 19 al 24% si è prodotta “un’inflazione politica” di quasi due punti nell’arco del mese successivo.

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