A Ilaria Capua il premio per la ricerca sui virus animali

//   13 settembre 2011   // 0 Commenti

ilaria capua

E’ un motivo di orgoglio ”per tutte le persone che lavorano affinchè il servizio pubblico italiano sia capace di eccellenze”. Così ha dichiarato Ilaria Capua la virologa di Legnaro, direttrice del dipartimento di Scienze biomediche comparate dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, del ministero della Salute.

Si tratta della prima volta che il Penn Vet World Leadership in Animal Health viene assegnato a una donna ed è la prima volta che va a un ricercatore che abbia meno di 60 anni.

Ilaria Capua lo ha meritato perchè nel 2000 ha sviluppato la prima strategia di vaccinazione per l’influenza aviaria che ha permesso di controllare la malattia. Soprattutto nel 2006, quando l’influenza aviaria ha cominciato a profilarsi come una seria minaccia, Ilaria Capua ha avviato dalle pagine della rivista Nature una campagna internazionale senza precedenti e che ha portato alla prima banca dati al mondo liberamente accessibile, nella quale sono raccolte le sequenze genetiche di tutti i virus dell’influenza, animali ed umani. Tutto era cominciato da un «no» che ha fatto il giro del mondo: quello che la virologa aveva detto all’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), alla richiesta di inserire nella sua banca dati la sequenza di uno dei primi virus dell’influenza aviaria allora isolati.

Il riconoscimento viene assegnato annualmente a un veterinario che si è particolarmente distinto nella professione. Alla virologa mercoledì prossimo verrà consegnato il premio internazionale di 100 mila dollari presso l’università della Pennsylvania a Philadelphia.

 

 

 


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