L’apoliticità di Confindustria è questione statuaria

//   13 luglio 2011   // 0 Commenti

Confindustria Taranto

Nella vicenda che continua ad alimentare le polemiche che riportiamo per
dovizia di cronaca troviamo effettivamente delle esagerazioni, i
partiti tutti da destra a sinistra in tempi di elezioni chiedono alla
società civile, quella della politica non professionista di impegnarsi,
di portare il contributo di chi le cose oltre a teorizzarle cerca di
farle, il mondo degli imprenditori da sempre un bacino di ” pesca al
candidato ” molto ambito, la politica del fare del presidente Berlusconi
ne è un esempio lampante.

Logo Confindustria Taranto2La apoliticità della Confindustria è una questione statutaria e in
maniera palese i soci e soprattutto in rappresentanti di vertice
presidenti e vicepresidenti non devono prendere posizioni ufficiali
anche se ufficiosamente di tutti si sanno le simpatie o le inclinazioni
politiche, quindi nessuno scandalo se Nardoni si è candidato.
Sicuramente se si fosse candidato per il PDL o alleati in previsione di
una candidatura alla Presidenza di Confindustria Taranto di Nardoni o di
altro incarico ” super partes ” si alzerebbero gli scudi di chi
individuerebbe l’avamposto della politica di Governo e sarebbero
polemiche a non finire. Pensiamo molto più serenamente che le persone
debbano essere giudicate per ciò che fanno in base alle responsabilità e
ai ruoli, avere idee politiche esprimerle anche in maniera palese è
elemento chiarificatore e apprezzabile per chi deve fare delle scelte,
se Nardoni concorrerà alla Presidenza quando Sportelli avrà terminato il
mandato saranno i soci di Confindustria a stabilire se ” il passato
politico ” può essere inquinante la chiara norma statutaria
dell’apoliticità di Confindustria e dei suoi rappresentanti, non
pensiamo che Nardoni abbia commesso peccato mortale e debba essere
marchiato a vita se ha creduto in una idea politica diversa da quella
dei consiglieri Pdl che conducono da tempo la propria battaglia sul
tema. il nostro giornale ha da sempre affiancato le iniziative della
politica al servizio del cittadino e delle imprese, sostenuto le
iniziative di Confindustria Taranto alle quali la politica deve dare come
a tutti i cittadini risposte operative, quando sarà il tempo di un
avvicendamento in Assindustria daremo fiato alle istanze dei candidati
ma non ci faremo condizionare dalle idee politiche più o meno manifeste
e il giudizio sarà sui programmi, sul modo di affrontarli e di quanta
propensione al dialogo costruttivo con le istituzioni ci sarà, Comune,
Provincia Regione e Governo hanno il dovere di dare ai cittadini
risposte concrete andando oltre alle polemiche e alle critiche distruttive.


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