Jaguar C-X16, il giaguaro “sostenibile”

//   8 settembre 2011   // 1 Commento

jaguar cx16

La C-X16 è la nostra avvincente visione per una Jaguar sportiva del 21mo secolo. Incarna tutti i punti di forza del sensuale design Jaguar, tipo l’agilità “felina” e le inspirate prestazioni e le combina con gli attributi che ci immettono su un percorso in grado di creare vetture sportive sostenibili per il futuro.” Niente meglio delle parole di Adrian Hallmark, Global Brand Director di Jaguar Cars, potrebbero descrivere la nuova Jaguar C-X16, la concept car ‘sostenibile’.
La sportiva che, rispetto alla C-X75 del 2010, segna un cambio di strategia nella missione della casa inglese: sviluppare tecnologie sostenibili per la produzione di supercar eco-compatibili. Per ammirarla dal vivo mancano ormai pochi giorni: il giaguaro del futuro verrà presentato ufficialmente al Salone di Francoforte 2011 che aprirà i battenti il prossimo 15 settembre.

Un ibrido da… brivido

La C-X16 indica infatti come la prossima generazione di vetture sportive Jaguar produrranno la loro potenza in maniera eco-compatibile. La concept è alimentata da un propulsore ibrido sperimentale che combina un motore V6 interamente in lega con un motore elettrico ad elevate prestazioni ispirato dal sistema KERS utilizzato in Formula Uno. Lo scopo di questo prototipo a sistema ibrido ad alte prestazioni è triplice: integrare la già prodigiosa potenza del motore V6 attraverso il sistema on-demand “Push to Pass”; ridurre il consumo di carburante; consentire alla C-X16 di comportarsi come un veicolo elettrico ad emissioni zero fino a 80 km/h con minime aperture del gas.
Infatti, il prototipo del 3.0 litri V6 sovralimentato interamente in lega eroga 380 CV (280 kW) e 450 Nm di coppia grazie alla sua innovativa architettura, e al suo fianco ecco un motore elettrico che produce 95 CV (70 kW) e 235 Nm di coppia, disponibile con la semplice pressione di un pulsante sullo sterzo.
Abbinato ad un cambio ad otto rapporti e montato in un telaio d’alluminio leggero, questo propulsore ibrido permette alla nuova Jaguar di accelerare da 0 a 100 km/h in 4.4 secondi e di raggiungere i 300 km/h con un consumo di 17.43 chilometri per litro di carburante ed emettendo 165 g/km di CO2. Insomma, ecologica sì, ma anche estremamente prestante.

Interni smart.. phone

Un prodigio tecnologico che prosegue all’interno della vettura, dove si trovano comandi rotanti multimodali che incorporano schermi OLED in miniatura, i quali si riconfigurano per riflettere le diverse funzioni che possono essere eseguite tramite i vari controller, progettati per la massima compatibilità tra le necessità di un’auto sportiva e la fruibilità di tutti i giorni.
Un esempio di ciò è la totale integrazione con uno smartphone attraverso il sistema “Connect and View” con cui il Touch Screen centrale si riconfigura per simulare lo schermo del dispositivo collegato. Lo schermo centrale dispone anche di un’interfaccia “touch” di seconda generazione integrata da comandi che consentono percorsi brevi per accedere alle funzioni del menù principale.

Look semplice e muscolare

Trattandosi di un ‘giaguaro purosangue’, il look non è da meno. La C-X16 eleva il linguaggio stilistico Jaguar ad un livello successivo ma sorprende soprattutto per la sua semplicità, definita com’è attraverso tre “linee vitali”: il parafango anteriore spigoloso, le fiancate posteriori che avvolgono la coda e l’ampia linea del tetto. Lo stesso desiderio di strabiliante semplicità ha motivato ogni elemento aerodinamico senza ricorrere ad inutili appendici o spoiler. La deportanza è assicurata da un discreto ripartitore anteriore, dal disegno della coda con effetto Venturi e da minigonne laterali che convogliano dolcemente l’aria lungo i fianchi della vettura, i quali sono tutti rifiniti in fibra di carbonio. Anche la piegatura spigolosa che si crea dove la curva del tetto incontra la coda, facilita l’aerodinamica garantendo una netta separazione dell’aria dalla carrozzeria ad alta velocità.
Look sportivo ma semplice che diventa, come da stilema Jaguar, ‘muscolare’ nel cofano a conchiglia, definito nei bordi esterni da due spigolose piegature che risalgono lungo i bordi superiori dei parafanghi anteriori ancor più enfatizzati attraverso una piegatura finemente cesellata che forma una doppia curva a “bottiglia di Coca-Cola”, rigonfiandosi verso l’esterno e l’alto dalla linea di cintura della vettura.

Interni

Gran finale con gli interni, rivestiti di pelle pregiata e micro-tessuto scamosciato. Su tutta la vettura sono stati utilizzati materiali di prima qualità, con le principali superfici di contatto composte da una combinazione di alluminio anodizzato, pregiate finiture nere, cromature scure e fibra di carbonio che sottolineano le potenziali prestazioni della vettura. I sedili avvolgenti regolabili manualmente sono stati realizzati con materiali compositi leggeri con un dorso centrale in fibra di carbonio per una maggiore rigidità e un miglior supporto.


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