Un’Italia da serie B

//   16 gennaio 2012   // 0 Commenti

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Da cittadino e si ritorna sempre al solito ritornello da menestrello in uno Stato che e’ sempre meno Stato, leggo a scritte cubitali sui giornali che i negozi non avranno più’ limiti d’orari, che la Lega e Cicchito chiedono a Monti di ascoltare la categoria Taxi, che l’Italia e’ stata declassata in B. Da cittadino mi pare di essere lo “scarafaggio” pronto ad essere schiacciato da una pericolosa tirannia mascherata di “democrazia”. Cosa significa che la Lega e Cicchito chiedono a Monti d’interloquire con la categoria Taxi? Cosa significa che esiste un misterioso “decreto” che riguarda un servizio storicamente gestito dai Comuni ovvero in relazione concreta e reale col territorio? Cosa significano i taxi in relazione all’economia reale che vede una spaventosa riduzione dei consumi interni, una progressiva perdita di capacita’ d’acquisto e di risparmio, un aumento esponenziale delle aziende che chiudono, falliscono con famiglie sul lastrico? La declassazione in B non e’ ingenerosa ma rivela il fallimento del Governo Monti, che avesse da tecnico e quindi da bravo Ragioniere cominciato a mettere mano sugli sprechi dello Stato, e sono miliardi di Euro, a dare d’urgenza con decreto Legge potere reale di lavorare alla Corte dei Conti per recuperare miliardi e miliardi di soldi da corruzione sugli appalti pubblici, a vendere il patrimonio dello Stato per non meno di 500 miliardi, su un debito di 1900 miliardi, a emettere BTP a 10 anni per saldare d’urgenza i debiti verso i fornitori che per mancato incasso schiantano etc etc etc L’Italia ha bisogno di queste misure urgenti e non delle stupidaggini degli orari dei negozi che puo’ anche essere una misura intelligente ma indegna di riempire le pagine dei giornali perche’ non risolve niente rispetto all’urgenze reali. Il Governo Tecnico aveva il dovere di lavorare come dico IO e non sconfinare in algebriche equazioni politiche come quelle delle pensioni etc. Chi sono per mettermi in diretta collisione da cittadino con questo Governo? Un Cittadino che dello Stato e’ l’Essenza che parla e si esprime in nome e per conto dei cittadini che sono lo Stato e non gli scarafaggi da schiacciare con l’abile truffa che sarebbe un macigno volato dal cielo a venirci sulla Testa anziche’ una occulta consorteria di interessi indecifrabili che oggi umiliano il popolo italiano in B. Ma non era Berlusconi la causa dei nostri guai? Tra un Berlusconi, ammesso che sia vero, che se la spassa allegramente in orge inqualificabili nella Sua Casa e una situazione quasi da Argentina per altrui occulto interesse, ratificata da un incapace Governo Tecnico che come ripeto esalta la lotta alll’evasione, con metodi da Stato di Polizia Tributaria, l’aumento della benzina, le tassa odiosa sulla Casa, anziche’ realizzare una riforma fiscale all’americana, e con decreto ripristinare la divisione tra banche d’affari “speculatrici” e banche commerciali, perche’ con l’attuale legislazione si permette di scaricare sul popolo le perdite degli speculatori, portando al collasso l’economia degli Stati, quindi facendo pagare ai cittadini le speculazioni scriteriate e selvagge dell’olicarchia che sta dominando, preferisco dire: senza indugi in piazza, ognuno con le sue legittime rivendicazioni, contro questo Governo che e’ unicamente al servizio della cosiddetta “alta” finanza… Preferisco chiedere a tutti di andare alle URNE, di ripristinare la Sovranita’ Popolare, con voto di preferenza.


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