Intervista al Presidente di ALICe Bologna Onlus Rolando Gualerzi

//   30 settembre 2011   // 0 Commenti

Logo ALICE Bologna

Abbiamo di fronte a noi il Presidente di ALICe Bologna Onlus, dott. Rolando Gualerzi.

Rolando Gualerzi fotoInnanzitutto, cos’è ALICe?

A.L.I.Ce è l’ Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale che esiste in Italia dal 1997. E’ una federazione di Associazioni provinciali diffuse in tutto il territorio Nazionale, federate ad A.L.I.Ce Italia (www.aliceitalia.org) attraverso dei coordinamenti regionali. A.L.I.Ce Bologna si è costituita il 29 aprile 2009 per volontà di pazienti, famigliari e dei medici e del personale sanitario delle due principali Stroke Unit della città: il Policlinico Sant’Orsola e l’Ospedale Maggiore.

Quali sono le finalità dell’Associazione?

Le finalità di A.L.I.Ce. Bologna Onlus sono di ridurre le conseguenze devastanti dell’ictus cerebrale, attraverso un intervento di ‘sistema’, vale a dire: informazione alla popolazione; valutazione e controllo delle persone a rischio; affiancamento alle istituzioni sanitarie per la realizzazione di sistemi di assistenza integrati, ospedale-territorio, e la garanzia di cure appropriate dall’esordio dei sintomi fino al rientro a casa e nel successivo lungo periodo di cronicità per un sostegno costante al grave disagio che, quotidianamente, pazienti e famigliari si trovano ad affrontare.

A Bologna, quante sono le persone colpite da Ictus?

Solo a Bologna si verificano 5.000 nuovi casi di ictus all’anno con una media di 15 casi al giorno e, secondo i dati di incidenza italiani, possiamo considerare in circa 200.000 i casi all’anno, di cui 39mila sono recidive e più di 160mila i nuovi. Un terzo di questi muore entro il primo mese, un terzo riporta gravissime lesioni che compromettono definitivamente l’autonomia psicofisica e il rimanente ha handicap gravi quali l’afasia, l’aprassia e comunque necessita di assistenza famigliare continuativa avendo perso anche qualsiasi possibilità di lavoro e di vita sociale normale.

E qual è l’età media delle persone colpite da Ictus?

Ultimamente si registra una significativa diminuzione dell’età dei pazienti colpiti: si calcola che l’incidenza dell’ictus giovanile sia di 10 su 100.000 abitanti; in Italia sono 4.200 i colpiti con età inferiore a 45 anni e 6.200 quelli di età compresa fra 45 e 55 anni. Trattandosi poi di soggetti in età lavorativa le conseguenze in ambito famigliare e sociale sono drammaticamente rilevanti.

Quali attività avete realizzato negli ultimi anni?

E’ stato realizzato un sito web per informare la cittadinanza sull’ictus e sulle attività di A.L.I.Ce Bologna. Il sito è stato inoltre arricchito con una sezione news e una ricca bibliografia su ictus e afasia. Abbiamo organizzato il Convegno Regionale di A.L.I.Ce Emilia-Romagna che ha avuto luogo lo scorso 26 marzo in Cappella Farnese, Palazzo d’Accursio a Bologna. Ogni sei mesi infatti, le sezioni provinciali dell’Associazione attive nella regione Emilia-Romagna si riuniscono in un’ Assemblea Regionale, preceduta da un Convegno rivolto al pubblico, ai famigliari dei colpiti da ictus, ai medici, ai professionisti della riabilitazione e alle associazioni che si occupano di tematiche affini a quelle trattate da A.L.I.Ce. Come le altre sezioni provinciali dell’Emilia Romagna e di tutto il territorio Nazionale, Alice Bologna ha aderito al Progetto Censis sui costi sociali ed i bisogni assistenziali dei pazienti colpiti da ictus. E’ stato attivato un punto di ascolto telefonico presso il Policlinico Sant’Orsola rivolto a pazienti e famigliari ed abbiamo realizzato una guida informativa ed orientativa sull’ictus (progetto attivo con il Centro Servizi per il Volontariato di Bologna, Volabò) e sui percorsi riabilitativi e socio-assistenziali di Bologna e Provincia, per cercare di attenuare il forte senso di disagio e disorientamento che l’episodio di ictus comporta per l’intero sistema famiglia. La Guida è in fase di stampa e sarà distribuita a partire da metà ottobre negli Ospedali, presso alcune farmacie oppure potrà essere richiesta alla nostra Associazione.

Quali sono le attività che realizzerete invece nei prossimi mesi?

Entro l’anno é prevista la sperimentazione di gruppi di auto-mutuo aiuto per i famigliari di pazienti colpiti da ictus. Inoltre saranno svolte alcune azioni di informazione in occasione della Giornata Mondiale dell’Ictus del 29 ottobre 2011.

Cosa si può fare per aiutare l’Associazione Alice Bologna?
E’ possibile effettare donazioni a favore di Alice Bologna:
Alice Sezione Provinciale di Bologna
Via Marconi 2 – 40122 Bologna

Conto Corrente Postale numero: 97639363
Bonifico Bancario: IBAN:IT34T0760102400000097639363

Oppure è possibile destinare il “5 per mille” dell’ imposta sul reddito a favore di A.L.I.Ce Bologna Onlus. Il codice fiscale per indirizzare il 5xmille ad A.L.I.Ce Bologna Onlus è: 91310060370

Maggiori informazioni su A.L.I.Ce Bologna Onlus potrete trovarle: sul nostro sito web: www.alicebologna.org o telefonando al numero: 051.2913953
Punto d’ascolto telefonico: 348.3197872 (numero attivo dal lunedi al venerdi, dalle 18.00 alle 20.00)


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *