Intervista a Carlo Sandrin, Coordinatore Tea Party Veneto

//   15 novembre 2011   // 3 Commenti

sandrinIntervista esclusiva a Carlo Sandrin, Coordinatore del Tea Party Veneto, movimento apartitico sorto dal basso che reclama l’autonomia personale e la responsabilità individuale di ciascuno e che si pone come primo obiettivo un taglio netto dell’esosa tassazione italiana.

Meno Tasse e Più Libertà. Questo è lo slogan-manifesto di Tea Party Italia. Come nasce il vostro movimento di chiara matrice statunitense e qual è la vostra mission?

- “In America nasce come protesta contro tasse e bailout, poi si organizza come lobby virtuosa che stravolge e condiziona pesantemente la politica americana. In Italia (dove tutto nasce da un banchetto a Prato) una simile impresa è più difficile perché la nostra educazione sin d’ora e’ stata di stampo statalista ed il nostro sistema politico è più chiuso e autoreferenziale…ma è di gran lunga più NECESSARIA e sentita, perché qui i problemi economici sono molto più incancreniti che là!“.

Tutti parlano di crisi, ma quel che serve in questo momento sono soluzioni concrete, una scossa forte. Qual è la ricetta del Tea Party per uscire da questa grave situazione?

- “Tagliare la spesa corrente per ALMENO 50 miliardi, agendo su sprechi, dipendenti pubblici, clientele, inefficienze, incentivi economici arbitrari, privilegi politici ed elargizioni alle imprese fallite. Patrimoniale…ma SULLO STATO, non sui cittadini: ridurre lo stock di debito con privatizzazioni e dismissioni per almeno 200 miliardi, tra immobili e quote. Incentivando la crescita economica con liberalizzazioni di professioni, burocrazia, servizi locali, servizi infrastrutturali, lavoro, pensioni“.

Sulle infrastrutture si gioca una partita fondamentale per il nostro paese. Qual è la vostra posizione?

- “Liberalizzare, aumentare la concorrenza, defiscalizzare“.

Nei giorni scorsi si è paventata la rinuncia alla realizzazione del Ponte sullo Stretto, salvo poi registrare un immediato e brusco dietrofront. Il Ponte è già costato ad oggi allo Stato Italiano 1000 miliardi di euro. Va costruito o no? Con quali capitali?

Tendenzialmente sempre meglio capitali privati: se è davvero strategico arriveranno…poiche’ ne sara’ garantita adeguata remunerazione, mentre quando si usano soldi degli altri e cioe’ dei contribuenti, le priorità diventano “strane”! Ma soprattutto: CERTEZZA e trasparenza delle decisioni in merito…senza ridicoli e costosi continui dietrofront“.

Perché volete abolire alcuni enti come Veneto Sviluppo, Veneto Innovazione e Finest spa?

Riteniamo strategico e prioritario INIZIARE a tagliare eliminandoli, quella miriade sconfinata di enti che a nulla servono se non a garantire un parcheggio in cda a chi, smesso di far politica, non ha voglia o capacita’ di esercitare un mestiere, o peggio, per quell’esercito di professionisti che traggono dall’amicizia politica dei benefici economici sottoforma di parcelle professionali pagate dai contribuenti. Chiediamo che le attivita’ e competenze d’incentivo vengano conferite all’assessorato regionale di competenza, istituito per “statuto” ed insediato per una legislatura“.

Vi dichiarate movimento apartitico che parte dal basso. Siete così certi che il Tea Party non diventerà mai un partito?

Assolutamente si. Sempre movimento e mai partito. Ma siamo al contempo certi e determinati nel condizionare pesantemente tutti i partiti (esistenti e/o futuri), presentando trasversalmente “nostri candidati”, proponendo pledge, influenzando l’agenda politica“.

Quali gli eventi e iniziative in programma nel prossimo futuro?

Le due tappe piu’ importanti saranno la manifestazione Nazionale di tutti I Tea Party Italiani, a Milano in piazza San Babila il 26 novembre. Sara’ per noi il “giorno zero” e cioe’ segnera’ di fatto lo spartiacque tra il passato ed il futuro del centrodestra Italiano. Successivamente il convegno Tea Party Veneto il 03 Dicembre a Venezia nella suggestiva cornice dell’hotel Monaco, in collaborazione con l’Istituto Bruno Leoni, Adam Smith society e gli Impegnati, in cui dopo anni di silenzi e mortificazioni, i liberali del Triveneto si incontreranno e discuteranno sul come agire compatti ad influenzare la politica locale e nazionale”.


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3 COMMENTS

  1. By CARLO VIOLATO, 24 settembre 2017

    Gradirei sapere cosa ne pensa
    l’attività a sostegno delle famiglie e al rilancio del commercio
    che proponiamo, la trova d’aiuto alla comunità, in tal caso se volesse aiutarci a
    farci conoscere pubblicando qualche redazionale cosa ne pensa??
    A presso troverà i link ai siti e una presentazione dell’attività CODAPI

    Presentazione CODAPI:scaricabile
    https://sites.google.com/site/violaric/
    http://codapi.qnfs.it/

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  2. By Pinsone Franco, 24 settembre 2017

    MI FAREBBE PIACERE DIALOGARE CON IL SIGNOR CARLO SANDRIN IN RIFERIMENTO AL MOVIMENTO APARTITICO. GRAZIE.

    Rispondi

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