Intervista all’a.d. dell’impresa Costruzioni Mantovani – Nuove espansioni in vista

//   27 luglio 2011   // 0 Commenti

costruzioni mantovani

Il gruppo Mantovani  è stato uno dei principali protagonisti nella realizzazione di alcune delle più grandi opere che hanno aiutato e rilanciato il Veneto. Mose, Passante Mestre, quali oggi le prospettive infrastrutturali?

L’Impresa di Costruzioni Ing. E. Mantovani S.p.A. è ad oggi Promotore, assieme ad importanti gruppi bancari, società autostradali ed altre primarie imprese di costruzioni italiane, delle più importanti iniziative sulla viabilità del nord-est;

a)     Grande Raccordo Anulare di Padova

b)    Superstrada Meolo-Jesolo;

c)     Nuovo Sistema delle Tangenziali Venete;

d)    Autostrada Medio Padana-Veneta (Nogara-Mare Adriatico)

e)     Passante Alpe-Adria – prolungamento A-27;

f)      ed ad altre iniziative di viabilità, ma minori.

 Inoltre, ha presentato offerta per la realizzazione della superstrada Nuova Valsugana (Bassano del Grappa-Borgo Valsugana), della superstrada Pedemontana Friulana (Cimpello-Gemona) e della superstrada Cispadana 2 (Ferrara-Porto Garibaldi).  L’Impresa Mantovani è altresì Promotore del Sistema Sublagunare di Venezia ed ha in essere la riqualificazione del “Complesso ex Ospedale al Mare”, al Lido di Venezia. È altresì esecutore della “Piattaforma Logistica Fusina”, l’area ex Allumix a Marghera-Fusina, con la formula del Project Financing per conto dell’Autorità  Portuale di Venezia. Si è aggiudicata altresì la costruzione della terza corsia del tratto Quarto d’Altino-San Donà di Piave dell’autostrada A-4.

La sanità veneta ha avuto con l’Impresa Mantovani la possibilità di modernizzare il sistema salute, quali le nuove iniziative.

Oltre alla realizzazione e gestione per 24 anni dell’Ospedale dell’Angelo a Mestre per l’Azienda U.L.S.S.12-Veneziana, l’Impresa sta costruendo per conto dell’Azienda U.L.S.S. 42-Alto Vicentino, il nuovo Ospedale S.S. Gaetano e Camillo a Santorso-VI. Per conto della Provincia di Trento, il nuovo Ospedale per la Protonterapia di Trento, per la cura dei tumori, ed ad edificazione ultimata avrà la gestione per 15 anni dello stesso. Ed in prospettiva sta seguendo le nuove programmazioni sanitarie trivenete (Treviso-Pordenone-Trieste-etc.).

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Paolo Dalla Via

Nelle aree del sud dove da una parte il governo esorta le imprese ad investire, dall’altra si hanno grandi difficoltà a non essere coinvolti con le infiltrazioni della malavita. Come garantire gli operatori che oggi sono alla mercè di regole poco chiare?

 E’ un problema che non ci tocca. Al sud abbiamo lavorato poco e comunque sempre in ambienti protetti  (all’interno di Porti).

 Estero: non risultano vostre iniziative oltre confine. Una scelta irremovibile oppure anche voi saprete cogliere le tante opportunità?

Non è una scelta irremovibile. Siamo pronti a cogliere qualsiasi opportunità di lavoro interessante, soprattutto nel settore dei lavori marittimi, nostro core-business,  ma siamo convinti che nel nostro Paese c’è ancora tanto da fare nel settore infrastrutturale.

Concessioni autostradali: in un prossimo futuro quanto sarà per voi strategico il settore?

Stiamo tentando di entrare nel settore delle concessioni autostradali. Non ci siamo ancora riusciti; abbiamo un buon budget a disposizione. Per sapere quanto potrà essere strategico dobbiamo aspettare gli eventi.

Dopo quindici anni di governo Galan, la Lega è giunta al comando delle operazioni nella regione faro del Nord Est, dopo un periodo di rodaggio sembra che i programmi decollino, quanta continuità e novità verso l’unico obiettivo per i cittadini; fare di piu’ e soprattutto fare meglio?

Come si evince dalle risposte precedenti, la nostra impresa ha investito molto nelle progettazioni di infrastrutture che interessano tutto il nord-est, non solo il Veneto, ma anche le regioni a noi più vicine (Friuli Venezia-Giulia, Trentino Alto-Adige, Emilia Romagna). Le procedure per l’approvazione di queste opere non si sono mai fermate per cui siamo fiduciosi che al più presto alcune di queste opere potranno essere sicuramente messe in cantiere. Non dimentichiamo che la nostra regione sarà a breve interessata al completamento del cosiddetto “Corridoio 5”, grande opera di infrastruttura ferroviaria.


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