Intervista a Claudio Strinati: dalla Soprintendenza al Polo Museale di Roma a Caravaggio e…a Tiffany il “Can…ravaggio” del Terzo Millennio

//   24 luglio 2017   // 0 Commenti

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Prof. Claudio Strinati, Lei è storico dell’arte, musicologo ed ex Soprintendente al Polo Museale di Roma. Cosa pensa delle polemiche palco lungo 36 metri allestito nell’area archeologica di Vigna Barberini per lo spettacolo “Divo Nerone – Opera Rock” che, dal 7 giugno, ha ospitato 3 mila spettatori a replica nel cuore fragile ed eterno della Capitale? Secondo Lei la zona che rischi corre?

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Prof. Claudio Strinati, storico dell'arte

No, non corre nessun rischio particolare. Il rischio che ha corso è quello del ridicolo perché lo spettacolo che poi è andato in scena, è stato sospeso e probabilmente riprenderà a breve, si è rivelato modesto e di scarsissimo interesse sia per i romani sia per i turisti e sproporzionato rispetto all’ inutile e gigantesco palco che in effetti è molto disturbante. Non era necessario, dunque, montare quell’ enorme macchinario col solo risultato di disturbare le suore che hanno la chiesa proprio attaccata al palco e infastidire le persone che non hanno tratto alcun giovamento dallo spettacolo e non sono state minimamente incoraggiate a approfondire la conoscenza di quel mirabile luogo. Ho sentito dire che per la fretta nemmeno erano state rispettate, al momento dell’ inaugurazione, tutte le regole della sicurezza imposte dalla legge. Quindi superficialità e approssimazione che si sono riverberate anche sullo spettacolo in sé. Il Soprintendente Prosperetti dopo la prima ha dichiarato in un pubblico dibattito promosso dall’ editore Laterza che lo spettacolo si svolgeva sotto il patrocinio e per volontà del Ministro. Ma questa dichiarazione ha ingenerato una cattiva impressione su chi, come il sottoscritto, l’ha ascoltata. Sembrava sinceramente mortificato e come un po’ pentito, quasi avesse combinato una marachella. Inoltre non è emerso con chiarezza che lo spettacolo era stato finanziato anche con fondi pubblici, per esattezza della Regione Lazio (si è parlato di oltre un milione per una Regione che non brilla certamente per interventi qualificati in campo culturale al punto che non utilizza nemmeno alcuni dei suoi più importanti edifici come l’ex GIL a Trastevere, fatto a mio parere molto significativo ma negativamente). Ha addirittura sostenuto, l’amico Prosperetti, di non sapere che il palco avesse quelle invadenti dimensioni quando ha concesso l’ autorizzazione. Cosa che fa onore all’uomo, sincero e onesto.  Si sa benissimo che Prosperetti è un perfetto gentiluomo ma il funzionario in questa delicata circostanza si è mostrato incerto là dove doveva affermare la legittima autonomia e capacità progettuale sul patrimonio affidatogli ovviamente del Ministro stesso. Adesso sul Palatino c’è una mostra di arte contemporanea ma il risultato è uguale. Non c’è, in altri termini, alcun progresso nella tutela , conservazione , promozione e valorizzazione del Palatino perché questo si può fare solo onorando il significato del luogo (che è un preciso dovere del Soprintendente e non del Ministro che non è chiamato a tale funzione) e attivando delle vere strategie culturali. Il music-hall tra l’altro è stato presentato come lavoro di grandi compositori, autori di testi, scenografi, ecc. ma l’ apporto di queste grandi personalità è stato scarso.

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Masha Sirago, scrittrice e artista e Prof. Claudio Strinati

Cosa ricorda e ritiene di aver realizzato di bello durante il Suo periodo da Soprintendente ?

Un buon rapporto creatosi in quel periodo tra Amministrazione, che io rappresentavo e responsabili dei luoghi sacri e dei Musei sotto il controllo o gestione della Soprintendenza. Alcune belle mostre, l’ approfondimento di molte nuove tematiche, (prima fra tutte la trasformazione della Soprintendenza in Polo Museale) la possibilità di essere presenti e incrementare il lavoro in contesti prestigiosi cui ho cercato di dare un buon contributo di idee e di collaborazioni.

Lei ha scritto un libro su “Il mestiere dell’artista. Da Raffaello a Caravaggio, Dal Trecento al Seicento”. Secondo Lei quali dovrebbero essere oggi in questa epoca le qualità imprescindibili per dare o darsi la definizione di “artista”?

Quelle di sempre. L’ artista non è definibile, esattamente come non è definibile l’arte. L’ artista è uno che fa l’arte . Se poi la fa bene o male lo decide il pubblico, la critica, lo sponsor e non è detto che debbano andare d’ accodo. Ma non sono andati d’ accordo nemmeno in epoche passate e che noi conosciamo peraltro attraverso il linguaggio pacato della storia e non attraverso quello convulso della cronaca. Ma questo è successo nel Rinascimento, nel Barocco e oggi, con mezzi diversi ma con impostazione e risultati simili.

Lei ha ideato nel 2010 la mostra su Caravaggio a Roma. Cosa ricorda di quella esperienza? Può spiegare i significati di “Caravaggismo” e “Caravaggesco”?

Più o meno è la stessa cosa. Sono diciture moderne che non esistevano al tempo del Caravaggio. Comunque Caravaggismo vuol dire seguire l’impostazione stilistica e iconografica del Caravaggio. Caravaggesco di usa di solito per qualificare un singolo artista che riprende, nel Seicento ovviamente, alcuni argomenti e temi cruciali del Caravaggio sviluppandoli a modo proprio ma seguendo l’insegnamento del grande maestro come prioritario.

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Claudio Strinati e Tiffany il "Can...ravaggio" del Terzo Millennio

“In coda” all’intervista, una domanda: il soprannome di  Tiffany il  “Can…ravaggio” del Terzo Millennio che Lei ha simpaticamente scelto per una cagnolina che fa Cultura e Arte e che recentemente ha ricevuto anche un Annullo Filatelico dalle Poste Italiane, nella data del 13 dicembre 2016, si è conquistato il suo posto nell’Arte Contemporanea entrando nella Storia della Filatelia. Che ne pensa?

Ne penso ogni bene perché sono stato molto affezionato a Tiffany e penso che la sua storia sia molto bella e poetica.

 

Claudio Strinati, Accademico di San Luca:  http://www.accademiasanluca.eu/it/accademici/id/2810/claudio-strinati

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Mostra Tiffany "Animal academicum by Masha Sirago allo Spazio Filatelia Milano di Poste Italiane (13.12.2016-31.01.2017) - ph Duilio Piaggesi

Opere formato francobollo di Tiffany il “Can…ravaggio” del Terzo Millennio, così soprannominata dal Prof. Claudio Strinati. Ma chi è Tiffany “Animal academicum” by Masha Sirago? E cosa contengono o raffigurano queste piccole opere d’arte? Lo riporta l’Adnkronos: http://www.adnkronos.com/cultura/2017/01/05/cagnolina-degli-aforismi-masha-sirago-tiffany-mostra-milano_6kIC0HNVz1r5VDmRJv0fnK.html e “Allo Spazio Filatelia Milano in mostra le opere in formato francobollo di Tiffany “Animal academicum” con cartolina postale e annullo filatelico”: http://www.mondoliberonline.it/allo-spazio-filatelia-milano-in-mostra-le-opere-in-formato-francobollo-di-tiffany-animal-academicum-con-cartolina-postale-e-annullo-filatelico/67042/.

Lettera del Prof. Claudio Strinati a Masha Sirago (1’02″ © copyright Masha Sirago): https://www.youtube.com/watch?v=vdlm-99Zd8I.

“Tiffany al Circolo Filologico di Milano”: http://www.mondoliberonline.it/tiffany-al-circolo-filologico-di-milano/47483/

“Tiffany a Palazzo Venezia”: http://www.mondoliberonline.it/tiffany-a-palazzo-venezia/32945/

Masha Sirago e La ragazza con

Masha Sirago e Tiffany "Animal academicum" versione "La ragazza con l'orecchino di perla" di Vermeer, opere formato francobollo

“Tiffany indignata in dignitate”:  http://www.mondoliberonline.it/tiffany-indignata-in-dignitate/13764/

“Tiffany e il Valore della Fedeltà del Cane…in Francobollo!”: http://www.mondoliberonline.it/tiffany-e-il-valore-della-fedelta-del-cane-in-francobollo/43954/

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Claudio Strinati e Tiffany "Animal academicum" con Annullo Filatelico (Poste Italiane) 13 dicembre 2016 per Mostra Tiffany Animal academicum

 

“Questa è Tiffany!” : (docu-film 26’, regia Dario Barezzi): http://www.youtube.com/watch?v=dyQpeqM2wRI&feature=youtu.be

“Tiffany racconta…” con Masha Sirago – “Il “cane”-scrittore alla Biblioteca Lorenteggio del Comune di Milano: http://www.mondoliberonline.it/tiffany-racconta-con-masha-sirago-il-cane-scrittore-alla-biblioteca-lorenteggio-del-comune-di-milano/39491/

La Repubblica.it Milano Sostiene Tiffany, aforismi fotografici del cane-filosofo

“Masha o Raddoppia?”: http://www.lagazzettameridionale.com/2013/11/il-personaggio-masha-o-raddoppia.html

Riproduzione riservata, Masha Sirago, testo, video e foto © copyright Masha Sirago/ReportersAssociati&Archivi, mashasirago@gmail.com – www.mashasirago.com

 

 


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