Inter-Roma: nessun gol ma tante emozioni

//   17 settembre 2011   // 0 Commenti

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Un pareggio a reti bianche: è questo il risultato di Inter-Roma, anticipo serale della terza di campionato. Le due squadre sono apparse in forma e infatti le azioni non sono mancate. Gasperini e Luis Enrique sono due allenatori votati all’attacco e si vede. Ottima prova delle difese, con Ranocchia da un lato e Kjaer dall’altro a recitare la parte del leone.

Il primo tempo inizia per i giallorossi con il classico leitmotiv: molto possesso palla, poche occasioni. L’inter invece sfrutta molto il contropiede. Nei primi minuti sale in cattedra Borini, gioellino italiano proveniente dal Chelsea: schierato come ala destra (a fianco di Totti centravanti, all’occasione trequartista, e Osvaldo a sinistra), si mostra propositivo, scende e crossa spesso.

Al 18′ brutto incidente per Stekelenburg: il portiere giallorosso esce su Lucio (lanciato con un passaggio filtrante) e becca dall’interista un calcio in piena testa. Esce in barella e al suo posto entra Lobont.

I successivi venti minuti sono appannaggio dell’Inter che compie un mini-assalto alla porta della Roma, ma gli unici risultato sono due tiri; uno, debole e centrale, è di Forlan.

Al 29′ la Roma capitalizza il possesso palla con un cross per Borini, la seconda punta classe 91′ tenta la prodezza al volo da posizione ravvicinata ma decentrata; il tiro va fuori.

Al 35′ l’Inter esce di nuovo fuori dal guscio con rapidi scambi al limite dell’area tra Forlan, Milito e Nagatomo. Il giapponese si libera vicino all’angolo destro dell’area di rigore, tira e il pallone è alto anche se non di molto.

Il secondo tempo è tutto all’insegna dell’equilibrio. Inoltre, sia l’Inter che la Roma avanzano il loro baricentro e impostano il gioco su binari maggiormente offensivi. La prima occasione arriva al minuto uno: Totti lancia con un passaggio filtrante Osvaldo ma Julio Caesar esce e conquista il pallone.

Al 4′ Snejder calcia una punizione e mette il pallone sulla testa di Milito. Il centravanti argentino manca di poco la porta.

Al 18′ Zarate, subentrato da poco, fa vedere di che pasta è fatto: dribbla tre giocatori dal limite dell’area, il pallone sfiora l’incrocio dei pali.

Al 31′ ha inizio l’assalto dell’Inter. Finirà solo al triplice fischio. Forlan apre le danze con un tiro da fermo dal limite dell’area: è una pennellata che per poco non si infila nel sette. Al 40′ c’è bagarre in area giallorossa, Snejder si trova il pallone tra i piedi a sette metri dalla porta, tira a colpo sicuro ma Kjaer salva sulla linea. E’ l’azione più nitida per la partita.

Gli ultimi minuti sono caratterizzati da qualche filtrante pericoloso dell’Inter e da un tiro di Sneijder da posizione decentrata che trova i guantoni di Lobont.

Le due grandi più in difficoltà si sono rese protagoniste di una partita scoppiettante. Nessun gol ma tante emozioni. La Roma ha creato più occasioni del solito, segno che la strategia del possesso palla sta dando i suoi frutti. L’Inter ha ritrovato uno Sneijder nella sua posizione naturale (trequartista) e una difesa solida. Cionostante le squadre devono ancora fare i conti con un assetto tattico da rifinire: di fatti i ruoli da titolare non sono ancora stabiliti con certezza.


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