Inaz, è di Legnano l’agenzia della Best Performance 2011

//   7 febbraio 2012   // 0 Commenti

Inaz, fra le più importanti realtà italiane nel settore dei software e servizi per la gestione delle risorse umane, ha realizzato a Legnano la sua Best Performance 2011. Il premio, consegnato dalla presidente Linda Gilli durante l’evento tenutosi al Centro Congressi Inaz di Milano il 26 e 27 gennaio, è andato a Sergio Malvone, responsabile dell’agenzia Inaz che da sessant’anni presidia un territorio che va da Busto Arsizio alla periferia nord di Milano.

1901 malvone 300x225L’agenzia di Legnano ha fatto registrare nel 2011 un fatturato di 1.350.000 euro, +8% rispetto al 2010. Ma non è solo per i numeri che Malvone ha ricevuto l’importante riconoscimento dalla sua casa madre. «La Best Performance -spiega Linda Gilli, presidente e amministratrice delegata di Inaz- è un titolo che assegniamo a chi incarna in maniera completa i valori di Inaz per quanto riguarda il rapporto con la clientela e con l’azienda. Premiamo chi, oltre ad aver fatto la differenza nel corso dell’anno, si dimostra costante nello svolgere un lavoro di qualità». Nella stessa occasione un terzo degli agenti Inaz di tutta Italia hanno ricevuto una targa oro per il raggiungimento del budget assegnato per l’anno.

Sergio Malvone, 48 anni, vive in provincia di Como e ha alle spalle una carriera sviluppatasi sempre nel settore informatico e dei servizi. Dal 2003 ha l’incarico di agente per Inaz nell’area di Legnano. In questi anni ha visto cambiare un territorio ad alta densità industriale e di composizione molto variegata: «Lavoriamo -commenta Malvone- con realtà molto piccole così come con aziende da oltre 2.000 dipendenti, con importanti punti di eccellenza, dove c’è attenzione non solo alla spesa ma anche, e soprattutto, al carattere innovativo e funzionale degli investimenti». La crisi ha fatto capire alle imprese del Legnanese l’importanza di semplificare i processi gestionali per quanto riguarda il personale: «Oggi per noi è importante fare proposte mirate per quelle aziende che vedono l’investimento nella tecnologia un passaggio chiave per affrontare il difficile momento economico». Si tratta di imprese, grandi e piccole, che sono desiderose di innovare per crescere. A questo proposito, ricorda Malvone «oltre ai tradizionali applicativi per paghe e presenze si riscontra una forte richiesta di software gestionale per le risorse umane. Inoltre hanno sempre più successo i servizi in outsourcing, perché molte aziende, indipendentemente dalle dimensioni, vogliono concentrarsi sul proprio core business e affidano la gestione di altre attività a partner qualificati».


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *