Imprese: Test d’accesso per gli incentivi del bando Inail a fine anno

//   14 dicembre 2011   // 0 Commenti

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ItaliaOggi Sette anticipa alcuni contenuti.

Il contributo andrà a coprire il 50% della spesa ammissibile con un massimo richiedibile di 7.500 euro per le imprese agricole, 30 mila euro per le imprese della pesca e 100 mila euro per tutte le altre imprese. Sarà emanato un unico avviso quadro nazionale, nella cui cornice si inseriscono i singoli avvisi pubblici regionali/ provinciali; le risorse saranno ripartite a livello regionale in funzione del numero di addetti e del rapporto di gravità degli infortuni. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda sul territorio nazionale e non potranno presentare domanda le imprese già finanziate sul bando 2010. Per presentare domanda, così come accaduto per il primo bando, sarà necessario raggiungere una soglia minima di punteggio, sulla base di una griglia di punteggi fornita dall`Inail in allegato all`avviso. Per la determinazione del punteggio è prevista una prima fascia di punteggi generali riguardanti la dimensione aziendale, che va a favorire le imprese più piccole rispetto alle più grandi, il tasso di tariffa Inail, che va a premiare le aziende con un rischio maggiore in base all`attività svolta, e il settore produttivo, che tende a premiare i settori individuati dalle Direzioni regionali in base alle priorità stabilite in autonomia, creando quindi una diversa griglia da regione a regione.

Più facile accedere se il progetto è condiviso. Sono fissati dei punteggi specifici in base al progetto di investimento, l`impostazione è di premiare i progetti che coinvolgono la totalità del personale impiegato nell`unità produttiva interessata, rispetto a progetti che riguardano solamente pochi dei soggetti inseriti in un determinato ambiente.

Un`altra fascia di punteggi premia i progetti in base al rischio specifico su cui vanno ad agire, ottengono un punteggio più alto a seconda del collocante in base alla classifica delle prime cinque cause di infortunio a livello regionale nel settore di riferimento. Una particolare attenzione sarà rivolta anche ai progetti che mirano a ridurre il rischio di esposizione all`amianto. Saranno premiati i progetti che eliminano completamente il rischio, rispetto agli investimenti in prevenzione e/o in protezione collettiva. Punteggi premiali saranno attribuiti a specifici progetti di sperimentazione di soluzioni innovative e di strumenti di natura organizzativa. In particolare e saranno ispirati alla responsabilità sociale quali implementazione Sgsl, certificato Modelli organizzativi di settore previsti da accordi Inail-Parti Sociali o implementazione Sgsl/ modello 231 e adozione di un modello SA 8000 certificato o rendicontazione di RS asseverati. II totale dei punteggi ottenuti potrà essere incrementato percentualmente, qualora il progetto sia condiviso da una delle parti sociali rappresentative o associazioni nazionali di tutela degli invalidi, da due o più organizzazioni del sistema relazionale aziende/lavoratomi rappresentative o da una delle strutture della bilateralità promossa dalle organizzazioni rappresentative. Finanziabile la rimozione amianto. Avranno priorità i progetti che prevedono la sostituzione di una sostanza cancerogena con una non cancerogena, l`automazione di un processo produttivo precedentemente svolto dai lavoratori e l`adozione di un «ciclo chiuso» nel processo produttivo. Saranno inoltre finanziabili, ma con minor punteggio, la sostituzione di macchine e utensili con altri più sicuri e la compartimentazione antincendio.

Operativo lo sportello telematico parte la rivoluzione per lo sportello online per la presentazione delle istanze di accesso al contributo. Dopo i problemi emersi con la presentazione delle domande del primo bando, l`Inail corre ai ripari mettendo a punto una nuova modalità di funzionamento dello sportello telematico. Le principali novità sono rappresentate dall`individuazione di diverse finestre di presentazione delle istanze, per le varie regioni coinvolte e dalla possibilità di presentare domanda per tutte le imprese anche successivamente all`esaurimento del budget disponibile. Le fasi di compilazione e invio della domanda prevederanno l`apertura di termini diversi. La fase di compilazione delle istanze. Le imprese potranno compilare le domande online con le stesse modalità disponibili per l`avviso 2010 ed effettuare simulazioni fino al momento in cui non decidono il consolidamento della domanda. Per accedere al sistema, è necessario che le imprese si registrino, se non già fatto in passato, al Punto cliente disponibile sul sito internet dell`Inail. Questa operazione richiede diversi giorni per essere completata, pertanto è molto importante che gli interessati si attivino già da adesso per questa operazione. Una volta aperto l`avviso, le imprese potranno utilizzare il sistema online per verificare che il proprio progetto raggiunga il punteggio minimo richiesto dal bando. Possono simulare eventualmente modifiche o progetti alternativi. La tardiva registrazione al portale Inail avrà la conseguenza di ridurre il tempo a disposizione per effettuare le necessarie valutazioni. Una volta definito il progetto, il sistema on-line consentirà il cosiddetto «consolidamento» della domanda che si tradurrà nel rilascio di un «ticket» rappresentato da un codice che individua in maniera univoca la domanda stessa. L`Inail fissa le varie finestre temporali in base alle potenziali domande. Una volta chiusa la fase di compilazione, l`Inail potrà verificare con certezza quante domande avranno superato la soglia minima e quanti saranno i potenziali partecipanti su base territoriale. In merito a tali risultanze potrà verificare l`adeguatezza dell`infrastruttura tecnologica, e valutare l`opportunità di distribuire il carico per regione o gruppi di regione, pubblicando sul portale dell`Istituto il calendario conseguentemente stabilito per gli invii on-line. Le imprese invieranno solo il codice. Per l`invio della propria domanda l`impresa utilizzerà il ticket alla stessa attribuito al momento del consolidamento della domanda. Con tale modalità, limitando l`inoltro solo agli elementi identificativi della domanda, si riduce significativamente l`utilizzo delle risorse elaborative ed il rischio di sovraccarico dei sistemi, verificatosi durante lo sportello del primo bando. Tutti gli utenti potranno inviare la domanda nel periodo di apertura dello sportello online senza il blocco degli invii a budget territoriale esaurito. Questa novità permetterà a tutte le imprese di partecipare al bando, a differenza di quanto avvenuto nella passata edizione dove l`esaurimento del budget impediva la presentazione di nuove domande, fatto che ha generato non poca frustrazione fra le imprese che si sono trovate alle prese con problemi di collegamento telematico al sito dell`istituto. Alla chiusura delle operazioni di invio verranno elaborati i dati delle domande inviate e predisposto l`elenco per regione, ordinato cronologicamente, con l`evidenza degli effettivi beneficiari del contributo in base al budget disponibile. Sarà sperimentato anche un bando a graduatoria. L`Inail sperimenterà anche un bando per le imprese a graduatoria, con una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro e un contributo fino a un massimale di 50 mila euro. Il bando riguarderà i progetti di comparto, di filiera, di distretto che, benché proposti da singole imprese, dovranno presentarq caratteristiche di replicabilità, asseverate dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative nell`ambito del sistema contrattuale di riferimento. I progetti dovranno intervenire sui rischi comuni a una pluralità di imprese e presenteranno i «progetti di rete».


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