Il trapianto dei capelli: Ora al femminile

//   29 novembre 2011   // 3 Commenti

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dreamstime 18920367 300x212Il dramma di quando la calvizie colpisce LEI .

Se la calvizie androgenetica fa parte del normale processo di invecchiamento dell’ uomo ed è comunque socialmente accettabile, per una donna la perdita dei capelli è un dramma. Ad essere afflitta da diradamento è una donna su tre in età fertile ed una su due in età della menopausa, e la maggior parte di queste donne soffre pesantemente per la situazione, ma non prende alcun provvedimento definitivo.

La calvizie femminile è fisiologicamente ed esteticamente diversa da quella maschile. Non si tratta di zone limitate che hanno perso i capelli ma di zone generalizzate che si trovano ad essere diradate. Nella donna affetta da calvizie è possibile intravedere sull’ intera testa e principalmente nella zona superiore il cuoio capelluto. Temutissime sono le posizioni in controluce che peggiorano – se possibile – l’ aspetto diradato.

La donna diradata soffre di un profondo disagio psicologico in quanto percepisce la propria immagine come inadeguata. I farmaci approvati dalla FDA, agenzia di vigilanza sui farmaci degli Stati Uniti d’ America, non sono consigliabili alle donne. La loro inefficacia è stata comprovata in quanto sono basati sul contrasto dell’ effetto androgeno sui capelli.

La riabilitazione sociale attraverso la correzione estetica oggi è possibile grazie alle tecniche di trapianto capelli a singole unità follicolari senza cicatrici. Le tecniche precedenti erano caratterizzate da un livello di  accuratezza minore, più grossolane e dal risultano poco naturale.

Il trapianto capelli non è più una prerogativa dell’ uomo. Anche le donne possono sottoporvisi senza temere imbarazzanti cicatrici ed il ridicolo e temuto effetto bambola.

L’ autotrapianto di singole unità follicolari (UF) è la tecnica più moderna per il ripristino dei capelli che  richiede una precisa identificazione e dissezione  dell’unita follicolare individuale. Manntiene intatti i suoi elementi anatomici naturali. La ridistribuzione accurata e programmata segue attentamente la crescita naturale dei capelli. I risultati non sono rilevabili in confronto con  la crescita naturale dei capelli del paziente.

Fonte: Trapianto capelli HSD


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3 COMMENTS

  1. By Marta, 23 settembre 1071

    Accipicchia! Non pensavo che la percentuale di donne nella mia situazione fosse così alta!
    Ma cosa ci succede, donne???

    Comunque, se si fa il trapianto, poi i capelli crescono lunghi? Io dovevo scegliere tra trapianto e protesi e alla fine per alcuni motivi ho scelto la seconda. Ho la protesi quasii da un anno, quella di Cesare Ragazzi e per ora mi trovo bene,,,

    Rispondi
    • By jennifer, 23 settembre 2017

      Ciao,
      mi piacerebbe avere info sul sistema Cesare Ragazzi, io sono una ragazza di 32 e da parecchio soffro di alopecia da parecchio e le cure non funzinano più…
      Quello i è parsa la soluzione più comodaper continuare ad avere una vita sociale normale senza il terrore di perdere i pezzi…
      Mi daresti il tuo parere, te ne sarei davvero grata…
      In questo è ancheil mio indirizzo e-mail
      jennifer_fabris@hotmail.it

      Grazie mille

      JEnnifer

      Rispondi
  2. By jennifer, 23 settembre 2017

    ho letto di commento di Marta e visto che io ho un problema di alopecia sempre più importante mi sto informando sulle protesi Cesare Ragazzi.
    Come Ti trovi ne vale la pena? ci si può muovere in assoluta liberta?

    Grazie mille.

    J

    Rispondi

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