Il Sistema Moda di Confindustria Veneto incontra la Facoltà di Design

//   29 agosto 2011   // 0 Commenti

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Michele Bocchese

Alla  sede trevigiana dello IUAV si è tenuto il primo incontro del Consiglio Direttivo del Sistema Moda di Confindustria Veneto, guidato dal neo Presidente Michele Bocchese, con la partecipazione dei rappresentati di tutte le sezioni provinciali e dei professori Maria Luisa Frisa e Mario Lupano, alla guida della Facoltà di Design e Arti dello IUAV. Importante riferimento nella formazione universitaria di settore a livello internazionale,  lo IUAV di Treviso ha accolto l’applauso e l’appoggio incondizionato del sistema Confindustriale, a cui è seguito l’intervento di Bocchese, proteso a sottolineare il ruolo centrale e dominante del fashion system veneto nelle dinamiche economiche, sociali e culturali future, non solo regionali. “Il Sistema Moda Veneto rappresenta una parte importante di imprese competenti e preparate, una filiera vera e propria di un’industria organizzata, che ha un grande peso economico per la nostra regione – dichiara il neopresidente – è per questo che la nostra associazione intende impegnarsi a fondo, dialogando con il mondo della formazione, con le Istituzioni e le altre associazioni del settore, perché un comparto così importante possa essere sempre più competitivo a livello nazionale ed internazionale. Il settore è ormai maturo, certi aspetti devono essere riconsiderati per migliorare qualitativamente. Le nostre imprese per continuare a rimanere competitive necessitano ora di progetti e di azioni mirate”.

Secondo solo alla Lombardia, il sistema Moda del Veneto spicca per offerta e qualità per la sua complessità e i suoi numeri – 7.600 imprese e oltre 75 mila addetti 16% del totale della produzione del valore nazionale che sale al 17% con riferimento alle esportazioni (4,2 miliardi di euro su 24 miliardi). Successi importanti per le imprese di settore che possono sfruttare al meglio le proprie capacità produttive nella congiunzione delle sinergie con il mondo della formazione: “Design, moda, manifattura, la nostra regione esprime una capacità straordinaria nel coniugare il fare, con un mix di creatività, passione e competenza, che possono trovare sia nella formazione universitaria che nei nuovi Istituti Tecnici Superiori ulteriori stimoli e sinergie,  - spiega Bocchese – dando vita ad una realtà produttiva unica al mondo per densità di imprese ad alto contenuto progettuale. In futuro vorremmo cercare di realizzare nuove collaborazioni per dare maggiore spazio ai giovani talenti che lavorano nel settore. In questa fase poi servono progetti innovativi, in grado di rafforzare la filiera delle aziende del Sistema Moda per proporsi al mercato internazionale in forma di sistema. Occorre soprattutto promuovere maggiori aggregazioni fra stile, terzismo, produzione, logistica e distribuzione, è la via più efficace per mantenere attivo il settore e per veicolare idee e strumenti necessari per affrontare un mercato dai confini sempre più grandi”.


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