Plasgomma supporta la sicurezza stradale con Guidare Oggi di Vincenzo di Michele

//   31 gennaio 2012   // 0 Commenti

Industria Plasgomma 300x225Fatti e non parole, nessun discorso accademico e niente spot, ma solo un deciso contributo finalizzato esclusivamente alla realizzazione un libro sull’effettiva prevenzione contro i drammatici incidenti mortali che si verificano con dolorosa costanza nelle strade del nostro Paese. Questa in sintesi la singolare e meritevole iniziativa intrapresa da una grande industria italiana specializzata nello stampo delle componentistiche plastiche per auto e moto.
Plasgommma srl con sede a Esanatoglia ( Mc) e protagonista di tale progetto decisamente innovativo, così si è espresso in una sua intervista: “Con Il libro “Guidare Oggi” di Vincenzo Di Michele abbiamo deciso di dare un chiaro ausilio a quegli argomenti non sempre approfonditi come il trasporto su strada delle attrezzature turistiche e sportive (windsurf,barche e gommoni, roulotte, rimorchi di vario tipo), la circolazione dei S.U.V., camper, trattori agricoli, autocarri e furgoni. Inoltre, un argomento cui tenevamo particolarmente è stato quello del motociclista, la sua condotta di guida, il suo abbigliamento e soprattutto l’analisi delle reali e annose problematiche connesse proprio al trasporto dei bambini sulle due ruote.”
In effetti il libro forte anche di alcune storie estratte dagli opuscoli dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada e di un’immagine di copertina decisamente evocativa , vuole essere un chiaro messaggio per sensibilizzare l’utenza degli automobilisti ad un’accurata riflessione.
L’autore del libro Vincenzo Di Michele, dopo aver menzionato degli argomenti specificatamente analizzati, così ha commentato in merito alle sue intenzionali omissioni : “A cosa sarebbe servito trattare delle sanzioni e dei vari provvedimenti disciplinari? Non ho ritenuto ottimale tale scelta né tantomeno il discorso correlato all’ inasprimento delle pene. Al loro posto ho preferito inserire le testimonianze dei familiari delle vittime della strada, le quali, oltre a essere delle brevi descrizioni di ciò che è accaduto , esprimono tutta la drammaticità umano affettiva di chi purtroppo viene a trovarsi in tale situazione. Una citazione su tutte a emblema di tali paradossali avvenimenti è proprio quella di due figli che rivolgendosi al pirata della strada, gli hanno urlato a gran voce “La tua velocità ci ha reso orfani”.Con la speranza che questo libro sia di buon utilizzo a tutti i lettori.”

di Alessia Mocci
Responsabile dell’Ufficio Stampa Vincenzo Di Michele


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