Il Papa: nel 2013 Gmg a Rio

//   21 agosto 2011   // 0 Commenti

brasile

“Sono lieto di annunciare che la sede della prossima Giornata Mondiale della Gioventu’, nel 2013, sara’ Rio de Janeiro”. Con queste parole Benedetto XVI ha dato appuntamento Oltreoceano ai due milioni di ragazzi presenti oggi alla messa conclusiva della Gmg di Madrid.

“Chiediamo al Signore – ha aggiunto Papa Ratzinger – che gia’ da questo momento assista con la sua forza quanti devono organizzarla e spiani il cammino ai giovani di tutto il mondo perche’ possano riunirsi nuovamente col Papa in questa bella citta’ brasiliana”.

Benedetto XVI è tornato questa mattina all’aerodromo Cuatro Vientos per la messa conclusiva della Gmg. Ed sulla vettura panoramica ha compiuto quel giro che ieri non era stato possibile nella spianata per salutare i giovani che hanno trascorso la notte continuando l’Adorazione Eucaristica iniziata con la Veglia interrotta ieri da un nubrifagio che aveva messo a rischio la sicurezza del palco e poi ripresa appunto con una intensa preghiera che ha davvero unito il Papa con questa massa enorme di giovani, che i media spagnoli hanno quantificato in due milioni di persone. Nelle prime file oggi hanno preso posto circa ventimila tra vescovi e preti che concelebreranno col Pontefice.

benedetto xviAl termine della celebrazione Ratzinger recita l’Angelus, durante il quale annuncierà anche che la prossima Gmg si terrà a Rio de Janeiro nel 2013. E’ in programma anche il passaggio della Croce della Gmg alla rappresentanza della delegazione di giovani brasiliani che ospiteranno il prossimo mega-raduno. Successivamente il Papa pranza con i cardinali di Spagna e co1 il seguito papale presso la Nunziatura apostolica. Nel pomeriggio, alle 17.30, dopo l’incontro con i volontari della GMG, il Papa lascerà la capitale spagnola, per fare rientro, in serata, a Castel Gandolfo.

“La nostra forza è più forte della pioggia”
E’ stata certamente la veglia di preghiera più movimentata tra le Giornate Mondiali della Gioventù che si sono tenute fino ad ora. La pioggia che ha messo a rischio il palco (i pompieri hanno dovuto togliere i teli inzuppati che rischiavano di crollare per il peso eccessivo) ha imposto un accorciamento del rito. Nè il Papa, che ha dovuto interrompere il suo discorso, nè i giovani, che pure hanno preso prima un gran caldo (39 gradi) e poi il temporale, hanno drammatizzato. “Grazie per la vostra resistenza. La nostra forza è più grande della pioggia”, ha scherzato il Pontefice, suscitando l’entusiasmo dei giovani.


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