Il Manicomio Criminale apre le sue porte! A breve i mostri tra noi!

//   2 aprile 2015   // 0 Commenti

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Domani scade il termine di cui alla Legge 81 del 30 maggio 2014 per il superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari con nuove strutture
alternative chiamate Rems. La Giunta regionale toscana ha approvato una delibera con cui sono state individuate le residenze per ospitare gli
internati toscani che si trovano ora nell’ Opg di Montelupo Fiorentino; 22 soggetti non dimissibili saranno ospitati nell’ Istituto Mario Gozzini Sollicciano (Solliccianino). “La chiusura degli Opg – hanno dichiarato il parlamentare Achille Totaro, il consigliere comunale di Montelupo Fiorentino Federico Pavese e Giuseppe Madia, membro della Commissione Comunale Villa medicea – presenta molti rischi. Inevitabilmente si creeranno situazioni in cui alcuni, fattosi riconoscere incapaci d’intendere e volere, sconteranno non più una reclusione dietro le sbarre ma verranno affidati alle cure delle Asl nelle Rems ed altri, con personalità disturbata ma riconosciuti capaci d’intendere e volere, saranno fatti convivere con gli altri detenuti, a rischio sia per la sicurezza degli Istituti sia per il personale di polizia penitenziaria. Inoltre gravissima è la questione dell’ Opg di Montelupo Fiorentino, situato all’interno di un plesso storico monumentale che è la Villa medicea dell’ Ambrogiana. Il padiglione dove sono organizzati i reparti detentivi è stato completamente ristrutturato, per una spesa di circa 7,5 milioni di euro. Con la chiusura degli Opg l’amministrazione penitenziaria riconvertirà tutte le strutture che erano destinate a tale scopo ad altra funzione penitenziaria, eccetto l’ Opg di Montelupo Fiorentino, sulla cui destinazione ancora non ci è deciso. Infine il personale, se la scelta sarà quella che si prospetta, sarà posto in mobilità e dovrà trasferirsi con le famiglie in altre zone. Vergognosa è poi la questione di Solliccianino, struttura nata per il reinserimento dei detenuti, dove il trasferimento dei 22 soggetti dall’ Opg porterà sicuramente scompiglio, disagi e rischi per la sicurezza. Tutto ciò – concludono – è inaccettabile. Non è stata trovata una soluzione adeguata per nessuno, né sono stati presi i provvedimenti necessari per garantire la velocizzazione delle procedure e per tutelare la sicurezza del personale penitenziario e di tutti i cittadini, con uno sperpero notevole di denaro utilizzato per ristrutturare l’ Opg di Montelupo Fiorentino, sul cui futuro è tutto da decidere”.


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