Il grande contributo dei giovani al voto europeo

//   15 luglio 2019   // 0 Commenti

20190712conferenza-2

Gli Italiani con il 42% del totale della popolazione continuano ad essere gli Europei Meno Soddisfatti nel senso di Considerare un Beneficio l’Essere all’Interno dell’Unione Europea. Record assoluto quello italiano, contro una Media Europea pari al 68% di soddisfatti di fare parte della UE, precedendo l’Italia nell’ordine i Bulgari e gli Inglesi e con super favorevoli alla UE con il 91% dei Lituani. Pubblicata oggi la rilevazione effettuata a fine giugno dopo le elezioni europee 2019 dall’Eurobarometro su commissione del Parlamento Europeo, essa ha segnalato accanto ai dati citati che è aumentato il numero di giovani che hanno espresso un voto a favore della UE, e complessivamente i Votanti a tali elezioni hanno segnato un incremento dell’8%  che seppure ha portato il Totale al solo 50,6% degli avanti diritto non proprio una percentuale di quelle super , ha rappresentato il migliore risultato mai ottenuto dal 1994 oltre che per la 1 a Volta una Inversione di tendenza nella partecipazione alle Elezioni Eurropee addirittura dal 1979. Con gli aumenti più significativi del numero di votanti del + 22% in Polonia, del +19% in Romania, del +17% in Spagna, del +15% in Austraie e del +14% in Ungheria;  attribuibile a quanto sembra ad un voto dei giovani in generale e dei giovani che votavano per la 1 a volta, con tale fascia di popolazione tra i 16 i 18 ed i 24 anni che hanno risposto per il 42% in modo positivo alla domanda se si siano recati a votare per le elezioni europee. Dati questi che secondo i dati rilevati hanno significato un incremento di giovani votanti del 50% rispetto alle  elezioni del 2014, l’aumento maggiore in assoluto, quando la loro rappresentanza al voto era stata del 28%;,a al contempo si accertato anche il forte incremento di Presone in Età 25/39 Anni che si sono recate al voto, registrando esse un incremento del +12%  arrivando al 47% del 2019 contro il 35% del 2014.

20190712conferenza 2


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *