I grissini fatti in casa, una delle delizie d’Italia

//   12 settembre 2018   // 0 Commenti

grissini

Come si preparano i grissini fatti in casa? Questo particolare tipo di pane ha una lunga tradizione alle spalle, ma ancora oggi è presente sulle tavole della maggior parte degli italiani. Che si tratti di grissini corti o di grissini lunghi, la ricetta per prepararli è semplice, ma è indispensabile che tutti i passaggi che la compongono vengano seguiti con la massima attenzione. Ipotizzando di voler ottenere cinque teglie di grissini, ci sarà bisogno di 1 chilo di farina o semola, di 15 grammi di lievito, di 50 millilitri di olio di oliva extra vergine e di mezzo litro di acqua. Chi volesse personalizzare i grissini, poi, può pensare di ricorrere a degli aromi particolari: per esempio l’olio al peperoncino, oppure l’origano, ma anche l’aglio disidratato o il curry, senza dimenticare i semi di sesamo, che possono essere sparsi sui bastoncini prima che gli stessi vengano infornati.

Che cosa serve per preparare i grissini?

Per quel che concerne gli utensili di cui si ha bisogno, ovviamente al di là del forno, è necessario procurarsi una o più teglie da forno e una impastatrice. Ovviamente nulla vieta di mescolare e di manipolare gli ingredienti a mano, senza alcun aiuto meccanico: dipende tutto dalle proprie abitudini e dalla propria voglia di “faticare”. Inoltre, è indispensabile avere a portata di mano una spatola, che servirà per separare in strisce la pagnotta, e dei contenitori in plastica, o comunque delle ciotole piuttosto capienti. Il tempo richiesto per la preparazione è più o meno di un’ora: ai 30 minuti richiesti per l’impasto occorre aggiungere i 15 minuti durante i quali lo stesso impasto dovrà riposare e i 15 minuti di cottura in forno.

La procedura

Una volta che ci si è assicurati di avere a disposizione tutti gli ingredienti, si può iniziare ponendo la farina all’interno della ciotola dell’impastatrice o, se si vuol lavorare a meno, di un contenitore che sia grande a sufficienza per consentire di maneggiare la pasta senza troppe difficoltà. Il consiglio è quello di non lavorare sul piano per evitare di sporcare troppo e, quindi, per facilitare le successive operazioni di pulizia. Dopodiché occorre versare l’acqua all’interno di un contenitore a parte: sarebbe meglio se fosse tiepida o a temperatura ambiente. Dopo aver sbriciolato il lievito nell’acqua, si può iniziare ad accendere il forno in modo tale che inizi a giungere a temperatura: la cottura dovrà avvenire a 170 gradi.

L’impasto e la cottura

Dopo aver unito farina e acqua, si può cominciare a versare l’olio a filo, per poi unire gli eventuali aromi che dovranno personalizzare i grissini e conferire loro un sapore originale e un tocco diverso dal solito. L’impasto deve diventare il più possibile omogeneo: in assenza di impastatrice, è preferibile cominciare servendosi di una frusta e poi lavorare a mano. Quando l’impasto ha raggiunto il grado di uniformità che si desidera, lo si deve poggiare sul piano, ovviamente infarinato in precedenza, e manipolarlo al fine di ricavarne una lunga pagnotta, sulla quale dovrà essere sparsa ancora farina. L’impasto deve essere fatto riposare coperto da un telo asciutto e lasciato a temperatura ambiente.

Una volta trascorso un quarto d’ora, si può rimuovere il telo per staccare pezzi dell’impasto che serviranno a realizzare i grissini. Le strisce devono essere piccole, ma quel che più conta è che il loro spessore sia sempre lo stesso, per evitare che alcuni bastoncini in forno si cuociano più degli altri. Per spostare le strisce dal piano alla teglia è necessario prenderle alle estremità, per poi stirarle.


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