Il derby della speranza

//   7 ottobre 2012   // 0 Commenti

Milan-Inter

Dopo i due anticipi del sabato (Chievo-Sampdoria 2-1 e Genoa-Palermo 1-1), la giornata di oggi, domenica 8 ottobre 2012, riserva un ricco palinsesto: antipasto alle 12:30 con il lunch-game offerto da Roma-Atalanta, soltanto 5 partite in contemporanea alle 15:00 e gran finale con Napoli e Udinese, entrambi reduci dall’Europa League, e soprattutto con il derby della speranza…Milan-Inter, alle 20:45.

Diamo dunque uno sguardo ai precedenti, alle quote ed ai probabili risultati delle partite della 7° giornata di Serie A.

ROMA-ATALANTA (ore 12:30):

Ottime speranze per gli spettatori dell’Olimpico di Roma, visti i precedenti tra queste due squadre: negli ultime 5 sfide, infatti, sono state segnate ben 18 reti, una media di un goal ogni 25 minuti… L’anno scorso, a Bergamo, l’Atalanta vinse per 4-1 sulla Roma di Luis Enrique, vendicando così il 3-1 subito nell’andata all’Olimpico (risultato oggi a quota 10). Nelle ultime 6 volte che ha ospitato l’Atalanta, la Roma ha però sempre vinto: l’ultimo successo dei bergamaschi in trasferta contro la Roma risale dunque all’ 1-2 del lontano 2003 (oggi a quota 17). Infine, nel nuovo millennio, Roma-Atalanta non è mai terminata in pareggio! La Roma è reduce dalla disastrosa prova dello Juventus Stadium (4-1), ma a preoccupare maggiormente è il rendimento casalingo: in 3 partite disputate in casa, infatti, la Roma non ha mai vinto, incassando ben 6 reti. Se si esclude la vittoria assegnata a tavolino (0-3 al Cagliari), l’unico successo dei giallorossi di Zeman resta dunque il clamoroso 1-3 del Meazza (all’Inter). L’Atalanta non arriverà certo con il morale alle stelle, dopo i 5 schiaffoni incassati dal Toro pazzo, non come la mucca (1-5). I sintomi di questa, imprevedibile, umiliazione casalinga, si erano già palesati nella trasferta di Catania: anche in Sicilia i nerazzurri passarono infatti in vantaggio, salvo poi subire la rimonta degli etnei (2-1). Il dato che sembra descrivere meglio la formazione di Colantuomo è il seguente: l’Atalanta non è mai riuscita a segnare più di 1 goal per partita… Infine bisogna tuttavia ricordare la recente impresa dei bergamaschi al San Siro: 0-1 al Milan! I bookmakers continuano a confermare la fiducia alla giovane Roma del c.t. boemo: quota 1.50 per la prima vittoria in casa. Quasi già perdenti, invece, i bergamaschi: il loro successo in trasferta pagherebbe 1:7! La Roma favorita? Non ci credo finchè non ci metto le dita! Andiamo con le quote meno probabili: 2.40 per l’ X2 e addirittura 2.60 per l’under (massimo 2 reti in totale). Oltre l’ 1-1 non riesco ad immaginare, quota 8…insolitamente buona!

CATANIA-PARMA (ore 15:00):

Si rassegnino gli emiliani: negli ultimi 11 precedenti tra Parma e Catania, infatti, la squadra che ha giocato in trasferta…non ha mai vinto! L’anno scorso a Parma finì con un imprevedibile 3-3, mentre sotto l’Etna Bergessio e Modesto siglarono le reti dell’ 1-1.  Nel 2010 bisogna invece registrare una doppia vittoria del Catania: il 2-1 del Settembre e il 3-0 di Gennaio sarebbero oggi rispettivamente quotati a 9 e a 19! La squadra allenata da Maran è reduce da una scottante sconfitta rimediata a Bologna nella scorsa settimana: il 4-0 finale non rende però loro il giusto merito. Dimenticando questa sonora batosta, il Catania riparte dagli entusiasmanti risultati ottenuti nel fortino del Massimino: in tre partite ha effettuato due rimonte vincenti (2-1 all’Atalanta e 3-2 al Genoa) ed ha fermato il Napoli sullo 0-0, nonostante abbia giocato in 10 uomini per quasi 90 minuti… Il Parma è invece afflitto dal morbo del copia e incolla: nelle ultime 3 partite ha sempre pareggiato…sempre con il risultato di 1-1 (oggi a quota 6)! Inoltre, le sue uniche due sconfitte stagionali sono giunte proprio in altrettante trasferte (Juventus e Napoli). Pronostico già scritto? Beh, di certo la quota dell’ 1X (1.30) non poteva che essere ingiocabile, ma credo che l’under (quota 1.75) possa essere più probabile della vittoria casalinga (quotata a 2.15). Amauri non sembra ancora in forma, provo quindi con l’ 1-0 e con il 2-0, rispettivamente in lavagna a quota 7 e 10.

FIORENTINA-BOLOGNA (ore 15:00):

Da quattro partite consecutive la sfida tra emiliani e toscani si risolve con 2 reti, non una di più, nè una di meno: l’anno scorso entrambe le due squadre vinsero per 2-0 in casa (risultato oggi a quota 7), mentre nella  precedente stagione  l’ 1-1 si impose sia all’andata che al ritorno. L’ultima vittoria del Bologna a Firenze è “vecchia” di soli 2 anni: nel 2010, infatti, al Franchi finì con il risultato di 1-2, oggi follemente quotato a 19! Si, perchè (nonostante il Bologna sia reduce dalla netta vittoria per 4-0 sul Catania) i bookmakers hanno già scritto il risultato finale…con il segno “1″ quotato con uno scarso 1.50, sembra che il Bologna di Pioli parta già sconfitto, oggi pomeriggio a Firenze. Sinceramente prima di leggere le quote dei palinsesti anch’io avrei ipotizzato una vittoria viola: nonostante abbia perso l’ultima partita di campionato (2-1 contro l’Inter al Meazza), mi aveva infatti impressionato nello 0-0 con i campioni della Juventus. Guardando le quote, però, non posso che ricredermi. Ben inteso, la Fiorentina resta la probabile favorita per la vittoria…ma la quota 6.50 per una squadra che ha appena vinto 4-0, è davvero troppo ghiotta! Consiglio quindi la doppia chance: l’ X2 è quotato a 2.30. Proviamo con un risicato 1-1 (quota 7.00) e con il folle 0-2, la cui quota sarebbe 30…e lode al Bologna e all’ex-Gilardino!

PESCARA-LAZIO (ore 15:00):

Sfida quasi inedita, quella tra abruzzesi e capitolini: il Pescara è infatti risalito nella Serie A dopo quasi 20 anni di Purgatorio…i precedenti, dunque, sono pertanto obsoleti e poco significativi, almeno per la sfida di oggi allo stadio Adriatico. I padroni di casa sono reduci da 2 vittorie consecutive (le prime in campionato), che doneranno loro una giusta spinta morale. La squadra di Stroppa, però, deve assolutamente migliorare in difesa: soltanto in uno dei 6 match sin qui disputati, infatti, non ha subito la rete avversaria (1-o al Palermo). Per la Lazio andranno spese più parole, visto l’impegno di giovedì sera in Europa League. Grazie al secondo goal stagionale di Ederson, i biancocelesti hanno trovato la rpima vittoria nel girone J, dove ora detengono il primato con 4 punti. Gli uomini di Petkovic hanno anche rischiato qualcosa nel primo tempo, ma hanno comunque giocato un buon calcio, nonostante il turn over: Floccari ha sostituito Klose, mentre Cana ha fatto riposare capitan Ledesma. La Lazio è tornata alla vittoria in campionato (2-1 al Siena), dopo 2 pesanti sconfitte (3-0 a Napoli e 0-1 contro il Genoa in casa). La sensazione è che i titolari abbiano comunque riposato e che potrebbero cercare di imporre il proprio gioco anche a Pescara: decente la quota del segno “2″ (1.90), che sembra anche per gli addetti ai lavori l’opzione più probabile. Non impeccabile, tuttavia, la retroguardia degli aquilotti…prevedo gioie anche per i padroni di casa (ma Weiss sarà assente): provo dunque con l’ 1-2 ( quotato a 8 ) e con il 2-3, quotato a più del triplo (26)!

SIENA-JUVENTUS (ore 15:00):

Il bianco e il nero: non è un remake di Stendhal, ma il colore sociale dei due club calcistici, con un’unica differenza…il Siena va solo “in bianco”! Negli utlimi 16 precedenti tra toscani e piemontesi, infatti, il Siena è riuscito a vincere soltanto una volta: l’ 1-0 del 2008 sarebbe oggi quotato a 16…come…lasciamo perdere! Nelle restanti 15 gare la Juventus ha vinto “solo” nell’ 87% dei casi (13), ma gli unici due pareggi sono entrambi avvenuti a Torino (0-0 l’anno scorso e 3-3 due anni fa). Il Siena aveva fatto parlare di sè, specie dopo l’impresa del Meazza (0-2 all’Inter), ma ha davvero deluso contro la Lazio, la settimana scorsa. Ciò nonostante bisogna rendere i giusti meriti al c.t Serse Cosmi che è riuscito ad ottenere 8 punti con la modesta rosa senese: sarebbe addirittura 5° in classifica…se non fosse per i 6 punti di penalizzazione! La Juventus è ovviamente favorita per gli allibratori: la quota del segno “2″ (1.50) non è di quelle entusiasmanti, ma pare comunque la sola cosa giocabile. Tuttavia bisogna prima valutare la prestazione della Juventus di martedì sera: l’ 1-1 contro gli impronunciabili dello Shakhtar Donetsk appare come una menzogna bella e buona, per quanto visto in campo. Nel surreale silenzio dello Juventus Stadium (tifosi in contestazione), gli ucraini di Lucescu impiegano soltanto 23 minuti a trovare il vantaggio, con goal di Texeira. La Juventus pareggia subito dopo con Bonucci, ma da quel momento in poi io ho visto a Torino il Barcellona…vestito di nero e arancione! Insospettabilmente solida la difesa (concediamoli lo svarione sullo schema del corner vincente di Pirlo), roccioso il centrocampo, assolutamente fantastico l’attacco: gli impronunciabili sono sempre in partita, su tutti i palloni, col fiato sugli avversari, una pressione logorante ma che non li stanca affatto, visto che l’occasione più grande la creano al 93°, quando ormai la Juventus si affida soltanto alla buona stella, per evitare una sconfitta più che meritata…solo la traversa evita la prima sconfitta nel nuovo stadio di proprietà juventina. Se a Torino hanno giocato meglio gli ucraini…sarà dura la trasferta finale!!! Torniamo a Siena-Juventus: detto del “2″, proviamo con risultati senza troppi goal, visto il probabile esordio di Bendtner: 0-1 (quota 6.50) o 0-2 (quota 7.00) ? Infine un annotazione: il c.t. Conte doveva tornare in panchina all’Epifania, ma grazie agli sconti di fine stagione  tornerà già all’Immacolata, ma le sentenze chi le fa…Babbo Natale?

TORINO-CAGLIARI (ore 15:00):

E’ forse questa, la partita meno attesa della Domenica…ma non certo per le città di Cagliari e Torino che, come vedremo, vivono momenti opposti: se i granata sono infatti reduci da uno storico successo in trasferta (1-5 a Bergamo), la squadra sarda è l’unica della Serie A ad essere ancora “a secco” di vittorie, dopo 6 giornate di campionato. Se l’ultimo precedente risale allo 0-0 del 2009 al Sant’Elia, l’ultima trasferta del Cagliari sul campo del Torino risale all’anno precedente (2008), quando i sardi si imposero all’Olimpico con uno 0-1 che oggi sarebbe quotato a 10. L’ultima vittoria del Torino sui rossoblu risale invece al 2007: a Febbraio il Toro vinse per 1-0, a Ottobre per 2-0 (risultati oggi rispettivamente a quota 6 e 8). Come avrete potuto già intuire, in queste sfide soltanto una squadra riesce a segnare, nel migliore dei casi! Gli ultimi 7 precedenti sono infatti terminati con il segno “no goal” (massimo una squadra in rete), oggi a quota 1.70. Sale di poco (1.90) la quota della vittoria granata, assai probabile, almeno per chi vi scrive… Tuttavia il cambio in panchina (il “duo” Lopez-Pulga sostituirà infatti l’esonerato Ficcadenti) potrebbe finalmente rinnovare il gioco di una squadra assai poco brillante. La notizia del forfait last-minute del bomber Pinilla, però, non fa altro che aggravare la loro già pericoloso situazione… Basta goleade: 2-0 (quota 8 ) o 2-1 (quota 9).

NAPOLI-UDINESE (ore 20:45):

Nell’ottobre del 2011 il Napoli sconfisse in casa l’Udinese con il risultato di 2-0 (oggi a quota 6); nello stesso anno (ad Aprile), però, subì anche l’1-2 dei friulani al San Paolo (oggi a quota 20!). Entrambe le squadre hanno giocato giovedì sera in Europa League, ma l’hanno fatto schierando formazioni completamente diverse…ed ottenendo risultati opposti! Il Napoli ha cancellato la sua imbattibilità stagionale (escludendo la Supercoppa di Pechino), nella burlesca serata di Eindhoven: il Psv ha demolito i partenopei senza troppi indugi, siglando un pesante 3-0. Io l’avevo detto: il comportamento del Napoli in Europa League (che schiera le sole riserve snobbando un ranking che segue lo Spread italiano…) è antisportivo: inutile poi gettare Cavani e Pandev in quell’orgia di attacchi olandesi…se poi si fossero maledettamente infortunati in una partita irrimontabile? Pessima strategia! L’Udinese ha invece sbalordito tutti, vincendo 2-3 ad Anfield Road…in rimonta sul Liverpool…mica l’Anzhi di Mackhalala! Di Natale torna in campo: la sua personalità prima (il Liverpool passa in vantaggio già al 23°, ma Totò pareggia nel primo minuto della ripresa) e la sua classe poi (assist per l’eurogoal di Pasquale) illuminano uno dei totem del calcio moderno, costretto all’inchino al termine di una gara a tratti perfetta. Udinese galvanizzata e Guidolin aveva sperato proprio nell’impresa in Inghilterra, per risollevare il morale di una squadra eliminata per il 2° anno consecutivo ai preliminari di Champions League…che è pur sempre tutta un’altra musica! Ma allora perchè gli allibratori scommettono sul Napoli (il segno “1″ è a quota 1.50), snobbando questo geniale Di Natale e la sua quasi perfetta Udinese vista a Liverpool? La quota 7.00 per il loro successo in trasferta si spiega proprio con il turn-over…che il Napoli ha utilizzato e l’Udinese no. Probabile dunque la vittoria in casa, ma non escludo altre magie di Totò, napoletano d.o.c. (quota 1.90 per il segno “goal”, entrambe le squadre in rete). Quindi 2-1 (quota 8)… o 2-2 (quota 18!)?

MILAN-INTER (ore 20:45):

Forse parlare di derby della speranza già alla 7° giornata…è un po’ troppo precoce, ma: se l’Inter è a soli 4 punti dalle capoliste (Juventus e Napoli), il Milan è già a -8… Inutile dunque dire che il pareggio servirebbe a poco mentre la sconfitta potrebbe definitivamente abbandonare il sogno-scudetto. L’anno scorso fu l’Inter a vincere entrambi i derby del campionato: all’andata vinse 0-1 mentre al ritorno Stramaccioni si aggiudicò la sua prima stracittadina con un rocambolesco 4-2, oggi a quota 100!!! Gli ultimi due successi nerazzurri confermano le statistiche degli ultimi anni, che vedono il Milan vittorioso in soli 2 derby, contro i 5 dei cugini interisti: il pareggio non avviene in campionato da ben 8 anni e 15 partite…ma lo 0-0 del 2004 sarebbe oggi la vera sorpresa, a quota 8. Il Milan ha giocato mercoledì pomeriggio a San Pietroburgo, battendo 2-3 lo Zenit di Spalletti: nonostante l’ottimo risultato, devo dire che il Milan ha segnato un gran goal con il solito El Sharawy, ma le altre due reti assomigliano molto di più a degli autogoal… Inoltre il merito dei 3 punti conquistati in Russia va ascritto per oltre il 90% al fenomeno Abbiati: il portiere rossonero ha dovuto compiere degli autentici miracoli, per negare il pareggio (se non la vittoria) al meritevole Zenit di Hulk. L’Inter ha invece giocato il giorno dopo (giovedì) a Baku, in Azerbaijan. Nonostante l’ampio turn over praticato dal c.t. interista (Cassano e Milito non erano nemmeno convocati, tanto per citarne 2), i nerazzurri si sono imposti facilmente in trasferta: i giovani Coutinho, Obi e Livaja hanno chiuso il match già nel primo tempo, mentre la ripresa ha riservato la gioia anche alla formazione di casa (1-3). Partita che dice poco e niente, ma che ha visto un Coutinho in gran forma, oltre ad un onnipresente Guarin. I bookmakers sono in difficoltà per il derby di stasera: le quote evidenziano un sostanziale equilibrio tra Inter (quota 2.80) ed il Milan (quota 2.50), con quest’ultimo leggermente favorito. Sarà ovviamente il match degli ex Pazzini e Cassano e speriamo possa regalare goal ed emozioni per entrambi le tifoserie: il “goal goal” è quotato a 1.75. Per i risultati esatti, propendo ancora per l’Inter: l’1-2 è in lavagna a quota 10, lo 0-2 addirittura a 14!

Buona serata e buon derby milanese…ma non dimenticatevi che il vero spettacolo della domenica si terrà molto probabilmente a migliaia di chilometri dal San Siro all’insolita orario delle 19:50: Al Camp Nou  è infatti previsto il clasico tra Barcellona e Real Madrid. E’ sempre difficile espugnare la roccaforte dei blaugrana, quasi impossibile. Tuttavia il Barcellona è favorito (1.90) e conviene dunque sperare nell’impresa di Mourinho (3.50): l’1-2 è quotato a 11…ma a me piace il 2-3, a quota 23!

Buenas noche


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