I vertici di Confindustria Emilia-Romagna hanno incontrato i candidati alla presidenza Alberto Bombassei e Giorgio Squinzi

//   15 febbraio 2012   // 0 Commenti

alberto bombasseiI vertici del sistema Confindustria dell’Emilia-Romagna hanno incontrato ieri, a Bologna nella sede di via Barberia, i Candidati alla Presidenza di Confindustria Alberto Bombassei e Giorgio Squinzi. Erano presenti 70 imprenditori rappresentativi di tutta l’Emilia-Romagna: i Presidenti delle Confindustrie e Unioni Industriali, insieme ad alcuni componenti dei Comitati di Presidenza, e tutti i componenti emiliano-romagnoli della Giunta di Confindustria.

“Si è trattato – dichiara il Presidente di Confindustria Emilia-Romagna Gaetano Maccaferri – di un confronto aperto e costruttivo, in cui i due candidati hanno presentato le proprie linee programmatiche e hanno ascoltato le esigenze e le aspettative delle imprese di una delle principali regioni manifatturiere d’Italia e d’Europa”.

Gli scenari che abbiamo di fronte, ha affermato il Presidente nella sua introduzione ai lavori, delineano un drastico cambiamento negli assetti economici e produttivi, con la possibile emarginazione di attività tradizionali e sviluppo di nuove opportunità di business. Una vera e propria ‘mutazione’, che Confindustria dovrà intercettare ed interpretare, affinché nel Paese si attuino le condizioni e i fattori, esterni all’impresa, che oggi ne frenano la realizzazione.

“Ciò comporta anche per Confindustria – sottolinea Maccaferri – la necessità di intercettare questa ‘mutazione’, con un adeguamento di strategie, programmi e attività”.

I due candidati hanno illustrato nel dettaglio agli imprenditori dell’Emilia-Romagna le proprie visioni strategiche e le idee e linee programmatiche di un loro eventuale mandato. Si è poi sviluppato un ampio dibattito che è entrato nel merito dei principali problemi delle imprese, in un’ottica di prospettiva e di ripresa dello sviluppo.

I Presidenti delle Confindustrie e Unioni Industriali della regione, al termine dei lavori, hanno condiviso l’impegno di svolgere nei prossimi giorni una verifica conclusiva all’interno dei propri Organi, così da definire l’orientamento generale dell’Emilia-Romagna da sottoporre ai ‘Saggi’, nell’incontro già fissato il 6 marzo prossimo a Milano.


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