I servizi di consulenza del lavoro

//   28 febbraio 2020   // 0 Commenti

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Il consulente del lavoro

Un consulente del lavoro è un professionista di area economico-giuridica, che deve rispettare delle regole lavorative stabilite dall’Ordine cui appartiene. È un professionista esperto in materia lavorativa che può gestire, con la sua competenza e la sua esperienza. L’equilibrio di tanti e differenti interessi che comprendono datore di lavoro, dipendenti, parti sociali, istituti previdenziali, enti, Casse e via dicendo, avendo quindi una funzione sociale.

I consulenti del lavoro, in Italia, hanno in gestione circa otto milioni di rapporti lavorativi nel Bel Paese, e quindi il loro mestiere è diventato fondamentale per la sopravvivenza dell’economia e del Paese stesso. Un bravo consulente deve poter affrontare le problematiche lavorative in tutto e per tutto, da ogni angolazione e punto di vista, in modo da valutare obblighi e interessi spesso anche opposti rispettando la legge e le esigenze dei suoi clienti.

Affidare la gestione delle risorse umane a un consulente del lavoro è la chiave per chi desidera una gestione corretta, serena e lungimirante che nel lungo periodo possa favorire lo sviluppo dell’economia aziendale, la sua produttività, e soprattutto il benessere dei lavoratori, sgravando i datori di lavoro da importanti e numerose incombenze.

Inoltre, il Consulente del Lavoro deve intervenire nelle dispute più o meno gravi tra i lavoratori e i loro datori, ma anche tra datori e Istituti e via dicendo. Il Consulente, che sempre di più è parte di più complessi e professionali studi associati che comprendono anche contabili e avvocati,  ha quindi un ruolo di estrema importanza perché è esattamente un punto di convergenza di imprese, privati, e istituzioni pubbliche.

Grandi responsabilità per grandi soddisfazioni

Tra i ruoli del consulente del lavoro c’è quello che lo vede affiancare il dirigente nella fase di contrattazione con il lavoratore. Nello specifico, il consulente cura genesi, definizione ed evoluzione del rapporto di lavoro che va instaurato: si analizzano gli aspetti normativi, contrattuali, previdenziali e assicurativi, nonché i riflessi sui costi e l’impatto che può avere l’inserimento di una nuova figura professionale all’interno dell’azienda.

Con le loro competenze professionali, i consulenti del lavoro possono permettere alle imprese di risparmiare e non poco. Un buon consulente, infatti, valuta con attenzione la possibilità di far partecipare l’azienda a finanziamenti, doti o agevolazioni per l’assunzione di un nuovo personale o per mantenere il personale già assunto.

Il consulente, o i consulenti del lavoro, sono in grado di capire, dopo attenta valutazione, il tipo di bando cui l’impresa può aderire, con gestione di tutte le pratiche d’amministrazione che servono per prenotare la dote o sfruttare l’agevolazione stessa.

La Consulenza del Lavoro è poi strettamente legata agli adempimenti amministrativi, perché una visione parziale e disattenta darà solo risultati incompleti e parziali. I consulenti si occupano sempre di più anche di gestione del personale, elaborazione di cedolini paga, gestione dei contributi, consulenza fiscale, offrendo una valutazione globale dell’impatto di ogni tassello nei rapporti di lavoro in ogni forma.

Infine, il consulente del lavoro è un punto di riferimento per l’organizzazione e il benessere dell’azienda.


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