I milanesi vanno alla festa di Vogue

//   9 settembre 2011   // 0 Commenti

Lusso, a prezzi convenienti. I milanesi si sono messi in tiro e sono andati alla festa di Vogue. Messo su il vestito piu’ fashion, hanno illuminato la notte di glamour e lo hanno fatto in tanti. Giovani e meno giovani, interessati e non il successo c’è stato. Un trionfo, una notte dei balocchi, fatta di luci, cocktail, lustrini, aperitivi sulla strada. Il quadrilatero preso d’assalto già dalle 19.

Per godersi lo spettacolo degli angeli di Blumarine, per provare un vestito Lanvin, per toccare una Louis Vuitton o indossare una giacca di Armani, tutti hanno sfidato la ressa. Quella che si vede solo ai concerti o ai cortei. C’era la fila per farsi autografare la maglietta da Roberto Cavalli che passeggiava su via Montenapoleone e brindava con chi gli chiedeva consigli.
Alberta Ferretti nel suo spazio di Montenapo, faceva gli onori di casa. «Una notte magica – dice – tanti giovani educati e interessati e io sono qui per parlare con loro e per mostrare i miei vestiti». Modesta a chiamarli solo vestiti. Brera andava a tempo di musica jazz, corso Vercelli, via Belfiore e corso Genova illuminate a festa. E poi le modelle, bellissime, a dare già un assaggio della settimana della moda, che si apre il 21. Il Vogue Fashion’s Night Out è la miglior conferma che la moda piace anche a quelli che non lo vogliono ammettere, che il fashion fa impazzire come il calcio e i concerti.
«È un evento che non solo promuove l’incontro tra la città e uno dei suoi più importanti settori produttivi, ma offre anche un sostegno reale alla vita culturale di Milano», ha detto l’assessore architetto alla Moda e al Design, Stefano Boeri. «Questo appuntamento — ha aggiunto il direttore di Vogue Italia, Franca Sozzani — vogue fashions night out 2011».


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