I ladri del tempo

//   22 marzo 2019   // 0 Commenti

Pochi giorni fa il mio Direttore di Mondo libero ha respinto un mio articolo, scritto bene a sua detta, ma espressione delle mie opinioni più radicali. Ha ragione il Direttore Tassinari. Il giornalismo e’ informazione veritiera, non e’ propaganda. Quando si fa propaganda cercando di catturare l’altrui consenso si ruba, come dei ladri, il tempo dell’altrui esistenza. Si commette un grave reato morale che non trova riscontro nella giurisprudenza, perché la nostra cosiddetta civiltà permeata di relativismo non ha una filosofia di vita che impone alla società di roteare intorno alla vita dei cittadini per la loro felicità. Se pensiamo alle telefonate commerciali o ai porta a porta dei venditori di contratti della luce, del gas, della Wi-Fi etc. ci rendiamo subito conto di avere dei vampiri del tempo, schiavi a loro volta, scatenati pronti a ciucciarci il tempo della nostra esistenza della quale non si ha a livello sociale adeguato rispetto. La recente discussione sulla chiusura domenicale dei negozi pare una banalità, ma va nella direzione del rispetto della vita dei cittadini con tutto quello che ne consegue. Dopo lunghe noiose discussioni politiche che denotano nella lungaggine la volontà di proteggere il dio denaro a discapito del valore sacro della Famiglia, finalmente l’ovvio emerge. I negozi del centro delle città turistiche avranno una deroga, mentre gli altri la Domenica chiuderanno. L’ideale sarebbe dare 2 giorni consecutivi di riposo a tutti i lavoratori: il sabato e la Domenica, e per chi lavora il sabato, la Domenica e il  lunedì… non e’ una discussione di poco conto, che casse permettendo, lo Stato dovrebbe incentivare, magari con una inutile rotonda in meno o altre spese folli in meno a vantaggio delle buste paga con detassazioni robuste. In questa cornice fatta di spinte essenzialmente reclamanti una esistenza migliore e controspinte fatte di una volontà  di maggiori profitti, di fondo e’ assente una cultura umanistica che spinga gli amministratori del pubblico denaro a considerare che e’ piu importante il tempo dell’esistenza del denaro, che e’ piu importante la felicita dei cittadini che lo spread. Le recenti risoluzioni politiche del Governo per certi versi sono caratterizzate da una filosofia umanistica rispettosa dell’essere umano. Questo il Direttore me lo deve consentire dire, non per fare propaganda ma per stimolare la riflessione dell’affezionato lettore di Mondolibero.


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