I consigli per illuminare la casa

//   20 ottobre 2017   // 0 Commenti

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come illuminare casa 300x200Illuminare la casa in modo intelligente ed efficiente permette di valorizzare tutti i suoi ambienti anche nel caso in cui si abbia a che fare con spazi ridotti o con arredi non molto recenti. Il primo accorgimento che vale la pena di adottare è quello di moltiplicare – ogni volta che è possibile – le fonti di luce in tutte le stanze: il che vuol dire, per esempio, predisporre un lampadario per la luce diretta e varie lampade per illuminare i diversi angoli, a seconda delle necessità, magari con intensità regolabili per adeguarsi alle esigenze e per non consumare più energia del dovuto.

Quel che conta è che la luce dei lampadari non risulti eccessivamente forte: se così fosse, rischierebbe di dar fastidio agli occhi. Occorre, invece, che l’illuminazione non sia mai abbagliante: proprio per questo motivo è buona norma optare per le lampadine a incandescenzae puntare sui colori più tenui, quali le tinte pastello o il beige, per verniciare le pareti. Un altro suggerimento prevede di non collocare il lampadario in corrispondenza della scrivania: sarebbe preferibile, invece, posizionarlo di lato, in modo tale che chi sta seduto non crei l’ombra piegandosi in avanti.

L’importanza dei punti luce

Per illuminare il proprio appartamento in modo soddisfacente è opportuno imparare a usare e a sfruttare i giochi di luce a proprio vantaggio: per esempio, se c’è un quadro su cui si vuole concentrare l’attenzione vale la pena di mettervi sotto e di lato delle luci, così che sia bene in evidenza. Un varialuci, d’altro canto, è uno strumento prezioso per la regolazione dell’intensità delle luci stesse: a proposito, prima di fissarle in maniera definitiva è sempre indispensabile far delle prove, soprattutto per accertarsi che non si formino dei controluce poco gradevoli.

Attenzione al risparmio energetico

Certo è che i consumi rappresentano un aspetto di cui non si può non tenere conto nel momento in cui si studia e si pianifica l’illuminazione di un’abitazione. Per evitare di dover far piangere il portafoglio per colpa di bollette spaventose si può iniziare scegliendo le lampade a risparmio energetico, la cui durata è superiore fino a 5 volte rispetto a quella delle lampade tradizionali. Per la cucina e per il bagno, gli esperti raccomandano di adottare i tubi fosforescenti, che sono fino a 6 volte più duraturi rispetto alle lampadine classiche; per le luci soffuse, invece, non c’è nulla di più indicato delle lampadine alogene.

Anche la manutenzione è importante: pulendo le lampadine una volta ogni 3 o 4 settimane, per esempio, si può beneficiare di una luce più intensa. Ogni ambiente della casa, comunque, ha le sue esigenze: in soggiorno può essere utile predisporre vari punti luce a seconda delle attività che vi si svolgono. I lampadari e i fasci di luce obliqui sono sconsigliati, in quanto rischiano di dar vita a effetti di controluce indesiderati, mentre per la sala da pranzo è indispensabile focalizzare l’illuminazione sul tavolo. Il vetro sabbiato è perfetto per mettere in risalto i colori freddi; per quelli caldi, viceversa, sono da prediligere le luci soffuse o gli spot luminosi.


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