I 300 miliardi del demanio

//   1 agosto 2011   // 1 Commento

demanio statale

Si parla e giustamente sempre in maniera purtroppo drammatica della nostra situazione conti, siamo messi malissimo lo sappiamo, cosa fare? Sembra che il possibile in queste condizioni sia già stato fatto, allora utilizziamo anche i beni del demanio statale che ammontano a circa 300 miliardi di euro, un bel tesoretto che non solo porterebbe denaro fresco nelle casse ma farebbe risparmiare risorse che servono per il mantenimento dei beni demaniali e si potrebbero avviare progetti di sviluppo e rilancio dell’economia che altrimenti non avrebbero la cassa sufficente per partire. Oltre alle polemiche fra il Ministro Tremonti, la opposizione che chiede solo le elezioni, Casini che parla di Governi istituzionali ecc. nessuno che proponga la dismissione…? O meglio la storia del demanio viene sempre tirata fuori quando la c..a supera il limite di guardia e la puzza di default italico si fa più forte, ma quando si decidono? Anche i leghisti che a parole sembrano quelli più determinati oltre ai ministeri al nord che facciano una bella campagna dismissioni ma soprattutto si individuino i progetti da finanziare che si dica quali e si spieghi agli italiani che cosa si intende fare per non destare sospetti stante la credibilità della classe politica attuale, per evitare di ritrovarsi senza più beni e senza aver investito bene il denaro ricavato. Aspettiamo il suono della campana se c’è qualcuno batta un colpo..evitiamo quello del rintocco ferale.


Articoli simili:

1 COMMENT

  1. By FabrX, 13 dicembre 2017

    Per quale motivo il rilancio del paese deve venire SEMPRE da azioni di alienazione (autostrade, telecom…) del demanio/patrimonio dello Stato?

    Piuttosto credo sia necessario VALORIZZARE anzichè vendere; per esempio, la foto che hai messo tu a latere dell’articolo, mostra una bella spiaggia.

    Ebbene, a fronte di guadagni importanti del concessionario dello stabilimento balneare, lo Stato incassa pochissimo.

    Aste pubbliche per rilasciare concessioni demaniali e revisione dei canoni d’affitto porterebbero denaro all’erario mantenendone la proprietà.

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *