Horizon2020, strumento per l’innovazione italiana

//   5 marzo 2012   // 0 Commenti

Horizon2020

«Questo è il nostro momento: l’Italia ed il suo sistema di ricerca ed innovazione hanno tutte le carte in regola per poter far valere in sede di negoziati le proprie istanze e le proprie priorità. Ho apprezzato lo sforzo della Commissione nel proporre uno stanziamento di 80 miliardi di Euro per Horizon2020 ma ritengo che si debba puntare ad aumentare ulteriormente la dotazione finanziaria fino a 100 miliardi, come auspicato recentemente dal Parlamento Europeo.» Con queste parole l’on. Antonio Cancian ha concluso lo scorso 7 febbraio la conferenza dal titolo “Horizon2020 ed il suo impatto sul sistema ricerca Nazionale” tenutasi al Parlamento Europeo alla presenza del ministro all’Istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo e organizzata in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea. A meno di un anno di distanza dall’evento promosso nel marzo 2011 a seguito della pubblicazione del Libro Verde e della relativa Consultazione sul futuro Quadro Strategico Comune, l’on. Antonio Cancian ha inteso proporre un’occasione di confronto e di scambio di punti di vista al più alto livello tra i principali attori del Sistema Italia nel settore della Ricerca.
«L’Italia soffre di una ridotta capacità di accesso e sfruttamento dei fondi messi a disposizione dall’Unione Europea per la Ricerca – ha spiegato il ministro Francesco Profumo – Sul VII Programma Quadro, a fronte di un contributo totale dell’Italia al finanziamento dello stesso pari approssimativamente al 14%, lo sfruttamento è stato solo dell’8% circa. In sostanza perdiamo ogni anno circa 500 milioni di Euro che in 7 anni ammontano a una manovra di cospicue dimensioni. Considerata questa situazione, il Ministero è impegnato in una robusta azione di recupero della competitività del sistema della ricerca italiana nel contesto internazionale, con particolare riferimento agli indirizzi di priorità espressi dalla Commissione Europea attraverso la strategia Horizon2020.» L’evento è stato preceduto da una colazione di lavoro organizzata dall’ambasciatore italiano a Bruxelles Ferdinando Nelli Feroci nel corso della quale il ministro ha incontrato la delegazione italiana del Ppe.

fonte: antoniocancian.eu


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