Hidroelectrica entra in insolvenza

//   20 giugno 2012   // 0 Commenti

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Una delle più importanti aziende di stato romene, Hidroelectrica, ha dichiarato lo stato di insolvenza al termine di un consiglio di amministrazione in cui erano presenti solo 3 consiglieri. L’insolvenza di Hidroelectrica è stata deciso da tre persone: un avvocato specializzato in insolvenza, un ingegnere delle telecomunicazioni e un analista di investimento, nessuno con esperienza nel settore energetico. Gli altri due membri del Consiglio non erano in sessione.

Immediata la reazione del mondo finanziario interno ed internazionale. L’agenzia americana di rating Moody’s ha subito abbassato di 4 livelli il giudizio sulla compagnia idroelettrica portandolo da Ba1 a B2.

Secondo il nuovo managment della società ,che è stato da poco nominato dal Governo Ponta, non vi erano più le possibilità di far fronte con alle esigenze di cassa per coprire i debiti accumulati dalle passate gestioni.  Il presidente del consiglio di amministrazione, Remus Vulpescu, ha dichiarato che il più grande produttore di energia del paese è stato messo in questa situazione disastrosa dopo dieci anni di “ gestione politica “ della azienda quando veniva firmati contratti gonfiati ad arte con il solo scopo di aiutare amici.

Insolvenza Hidroelectrica ora minaccia di paralizzare l’economia della Romania che da tre anni sta lottando per superare la crisi.

La decisione di venerdì scorso avrà forti ripercussioni per l’economia romena. Le banche creditrici di Hidroelectrica con oltre 2,1 miliardi lei iniziano a tremare al pensiero di perdere altro denaro, le azioni di del Fondo Proprietà sono già calate del 5% solo ieri perché l’insolvenza di Hidroelectrica porterà ad una diminuizione del 20% del patrimonio.

 

“ Hidroelectrica ha registrato lo scorso anno un utile di 6,4 milioni di lei (1,5 milioni),  su un attività di  oltre 3 miliardi di lei (707 milioni)” , ma Vulpescu ha lasciato intendere che questo utile contabile è stato possibile solo non registrando nell’anno corrente alcune posizioni e che altrimenti l’azienda sarebbe stata in perdita  già nel 2011. “L’insolvenza ha il solo scopo di identificare correttamente i problemi della società debitrice  e di trovare soluzioni a questi problemi, una volta che sono stati identificati e messe in pratica le soluzioni individuate con l’approvazione a da parte dei creditori e degli azionisti, si potrà riorganizzare il lavoro e iniziare un nuovo percorso “, ha poi concluso.

A molti osservatori questa appare come l’ennesima puntata della guerra che si sta combattendo tra i vari schieramenti politici in Romania che in queste ultime settimane sembra aver raggiunto livelli di guardia.


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