Hai il pollice verde? segui questi semplici consigli per iniziare a fare giardinaggio

//   25 luglio 2018   // 0 Commenti

giardinaggio

Per chi inizia a fare del giardinaggio è utile farsi un’idea su quali siano i passi da fare in modo da non perdere l’entusiasmo iniziale.

Pensa al tuo giardino e mettilo su carta

La prima regola di un giardiniere in erba è quello di pianificare. Ciò non significa perdere l’emozione ed il contatto con la natura, ma solo che hai bisogno di dividere gli spazi e capire cosa far crescere nello fazzoletto che hai a disposizione. Tanto per orientarti sappi che se hai intenzione di piantare piante annuali allora metti in conto che dovrai piantarle ogni anno. Tieni anche conto che per ottenere un bel risultato dovrai cercare di alternare zone fiorite ad altre verdi.

Non avere dubbi sul risultato finale, poiché la natura è vivace e sorprende sempre. Se dividi gli spazi del tuo giardino con diverse varietà allora ognuno degli spazi è un piccolo progetto.

Pensa in grande ma tieni conto dei metri

Lo spazio che hai dedicato al giardino o all’orto è suddivisibile anche in funzione di quanto sole ci arrivi e per quanto tempo rimane soleggiato. Ci sono piante e fiori che hanno bisogno del sole pieno ed altre che invece ne soffrirebbero. Ogni semenza ha le sue istruzioni per l’uso, quindi accertati delle caratteristiche di esposizione.

Se è possibile farlo, scegliete le piante più spettacolari nella posizione più idonea ad essere ammirate anche dall’interno della casa, è una piccola soddisfazione di tanto in tanto dargli un’occhiata. Rifletti anche sull’irrigazione.

Ricorda che un giardino deve essere curato periodicamente con un tagliaerba, dai un’occhiata a Mygrin.eu, propongono ingegnosi macchinari che oltre a tagliare l’erba la polverizzano senza bisogno di raccogliere e portare in discarica il tagliato.

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I preparativi

Finite le decisioni preliminari si passa ai fatti, ciò che devi contemplare nella tua visione di un giardino o un orto sono gli strumenti idonei per ottenere un buon livello di qualità senza però distruggersi fisicamente. La prima cosa è la piantumazione, quindi con gli strumenti adatti ripulisci le erbacce sin dalla radice. Sappi che potrebbe essere necessario diserbare poiché se non rimuovi le infestanti, puntualmente si ripresenteranno. Ripulire il terreno significa anche rimuovere dai sassi e se ci sono dai calcinacci.

Un po’ di nutrienti per la terra

Per migliorare la fertilità del terreno di solito si aggiunge un po’ di compost e torba che fanno in modo di aggiungere maggior presenza di nutrienti necessari alle piante per crescere. Questa fase può richiedere un po’ di attenzione, potete farla da soli e se ne avete le possibilità potete incaricare un esperto giardiniere. Nel rimuovere la terra fai attenzione che non sia ne troppo umida ne troppo secca. A seconda della pianta da far crescere sarà più o meno necessario scavare un tratto di terreno per accedere a quello più fertile.

Cosa piantare

Che ti faccia consigliare da articoli di giornale o che ti sia fatto un’idea precisa, dovrai confrontarti sul tipo di clima che hai a disposizione per assicurarti una buona riuscita. Forzare non serve. Inizia a fare una suddivisione tra piante perenni come la viola, la dalia ecc.., piante annuali come i girasoli, le calendule, ecc. e la verdura come i pomodori, i peperoni o la lattuga.

Il momento giusto

A seconda della tolleranza al freddo e della necessità di ore di luce sceglierai di piantare le tue piante nel momento giusto. Normalmente il periodo che va tra la primavera e la metà dell’autunno è quello che racchiude la maggior parte delle piante. Fai anche attenzione a quelle piante che richiedono di essere cresciute per essere piantate. Per le altre basterà il seme.

L’acqua

Appena piantate le piante necessitano di acqua ogni giorno. Dopo il periodo iniziale dovrete mettere a frutto la vostra esperienza e valutare l’umidità del terreno. Se il terreno è asciutto nei primi due cm cercate di scavare un pochino e sincerarvi che ci sia umidità. Se la pianta è un po’ appassita dategli acqua, non aspettate un minuto di più.

L’irrigazione è meglio farla al mattino presto se possibile per 30 minuti. Farla quando fa più fresco ha senso per permettere all’acqua di non evaporare subito, ma penetrare quel tanto che basta.


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