Roma InConTra 2012, Up! contro la crisi

//   14 marzo 2012   // 0 Commenti

roma incontra 2012 300x209Continuano gli appuntamenti di “Roma InConTra 2012”, kermesse ideata da Enrico e Iole Cisnetto sulla felice esperienza di “Cortina InConTra”, nata in collaborazione con Zètema-Progetto cultura e già diventata un punto di riferimento per il pubblico della Capitale.
Dopo lo straordinario appuntamento con Dominique Lapierre e il Ministro per la Cooperazione Andrea Riccardi, torna in primo piano l’economia e la stretta attualità. Nello specifico, sarà la crisi che continua ad attanagliare il nostro Paese l’oggetto di dibattito del prossimo appuntamento di “Roma InConTra”. Insieme a un autentico parterre de roi, cercheremo di scoprire quali possano essere gli antidoti alla depressione. Perché ripartire si può e si deve. Guardando con un pizzico di ottimismo in più al futuro che attende l’Italia.

Giovedì 15 marzo – ore 18.30 – Auditorium Ara Pacis
UP! CONTRO LA CRISI
UNO SCATTO D’ORGOGLIO
Siamo un Paese diventato “piccolo” che può e deve ritornare “grande”. Ecco tutti gli
antidoti alla depressione del nostro tempo.
Intervengono
Vittorino Andreoli, psicoterapeuta, autore de “L’uomo di superficie” (Rizzoli)
Giuseppe De Rita, presidente Censis
Oscar Giannino, giornalista e commentatore economico
Paolo Mieli, presidente Rcs Libri
Massimo Nordio, direttore Volkswagen Italia
Vincenzo Tassinari, presidente Coop Italia
Conduce: Enrico Cisnetto, “Roma InConTra”
“Siamo a un passo dal baratro!”. Quante volte, specie nell’ultimo periodo, abbiamo sentito frasi di questo tipo riferite alla situazione italiana? Troppe, forse. Tanto da far sorgere il sospetto che alla fisiologica e giustificata preoccupazione si sia sostituita una pericolosa autocommiserazione che impedisce di ricominciare quel lungo e laborioso processo di ricostruzione. Perché l’Italia è ferita ma non morta, e per farla risollevare è necessario puntare forte sulle nostre qualità: le famose eccellenze di cui troppo spesso ci siamo dimenticati possono fornire la spinta necessaria per risalire la china. La ricerca, l’innovazione tecnologica, la formazione, la specializzazione sono solo alcuni dei settori su cui bisogna concentrare le nostre energie. Che però da sole potrebbero non bastare, se non si riuscirà a intraprendere un virtuoso mutamento che accresca la fiducia che gli italiani hanno in loro stessi. Insomma, uno scatto verso l’alto. Up, appunto come il nome che non a caso la Volkswagen ha scelto di dare all’auto che sta lanciando ora sul mercato. “Roma InConTra” vi propone un prontuario per fronteggiare la crisi che ha drasticamente ridimensionato l’Italia e le sue ambizioni. Accorrete fiduciosi..


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