Grazie Schettino!

//   20 gennaio 2012   // 2 Commenti

schettino 300x187Il Comandante Schettino, ormai tristemente noto in tutto il mondo, non si rende conto di quanto sia importante la sua figura in questo momento per una popolosa categoria di soggetti. Parlo della “casta”, dei politici nazionali e del loro giro, parlo degli scandali di parentopoli, affittopoli, svendopoli, insomma di tutto ciò che stava per esplodere in modo deflagrante e, per uno Schettino qualunque, tutto si è appannato, tutto si è sopito.
Nella storia e nella cultura dell’umanità gli “eroi” negativi hanno avuto sempre un ruolo determinante per la stessa umanità; provate a pensare a cosa si sarebbe dovuto inventare il buon Dio se Lucifero ( letteralmente portatore di luce ) non si fosse ribellato ed avesse osservato tutti gli ordini del suo, diciamo così, datore di lavoro. Oggi nessuno di noi ci sarebbe, almeno non come siamo. E che dire di Giuda? Se fosse stato meno suscettibile e meno avido come avrebbe potuto resistere tutta l’impalcatura del Cristianesimo? Se Pilato invece che lavarsi le mani fosse stato un uomo cogli stessi attributi che abbiamo visto e sentito del Comandante De Falco (quello del Vada a bordo, c…zo!”), che piega avrebbe preso la nostra storia, la nostra civiltà, la nostra vita?
Orbene, senza girarci troppo intorno, non vorrei che ora ci si versasse, da parte dell’informazione, cartacea e radiotelevisiva, tanto di quel sonnifero, con la faccenda della Costa Concordia e del suo comandante fellone, da tentare di farci dimenticare i veri problemi, le cause strutturali degli stessi, gli artefici veri dei nostri guai, gli esecutori materiali ed i mandanti, palesi ed occulti dell’assassinio della nostra cultura democratica e liberale.
I guai che ci perseguitano, la politica che ci ha governato negli ultimi 60 anni, i molti “comandantischettino” che hanno portato la nave Italia alla deriva e poi ad un quasi affondamento, sono ancora presenti e, purtroppo vivono tra di noi.
Chi di voi lettori darebbe fiducia a quel comandante, (a quell’equipaggio e a quell’armatore) che per sei decenni ha gestito la nave Italia, traendone solo lui benefici e fregandosene dei passeggeri? Che al primo grave incidente lascia il posto di comando e se la squaglia all’asciutto, tanto se qualcuno si deve bagnare, e meglio che non sia io? Chi si farebbe operare dallo stesso medico che ha contribuito pesantemente a farlo ammalare, mettendolo in pericolo di vita, e poi si proponesse come salvatore?
Ecco perché sono grato a Schettino: perché è la migliore immagine di come stiamo messi, di quanto siamo sempliciotti, noi e di quanto ci meritiamo tutti gli Schettini che la “casta” ci propina tutti i giorni.
Chissà se faremo tesoro di tutto ciò?


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2 COMMENTS

  1. By Coro Cosimo, 22 agosto 1468

    La stupidità dei dirigenti fattore di inefficienza delle Aziende e di crisi economica

    (Lettera Aperta)
    Alla cortese attenzione dei dir.i di Andil – Confindustria – Federmanager ecc.

    Poiché un dibattito sulla stupidità, forse è meglio per ovvie ragioni di etichetta definirla “improduttività dei dirigenti”, non è mai stato affrontato pubblicamente, e considerato il particolare momento di ristagno economico, le polemiche sulla flessibilità, competitività, produttività, qualità professionale e confronto concorrenziale dei costi nella globalizzazione sfavorevole per l’Italia poiché direttori e quadri portano troppo in alto l’indice del costo del lavoro.. Gli imprenditori, anziché chiedersi quanto costa un operaio, dovrebbero chiedersi quanto costa un dirigente.

    ..Penso che non sia affatto un tabù discuterne nelle sedi opportune affinché si avvii al più presto un disciplinamento in merito.

    Molto spesso nelle aziende, ma anche nella pubblica amministrazione e nel mondo politico, i dirigenti non sono affatto operativi, sono sterili di idee e si limitano esclusivamente al comodo ruolo di rappresentanza interna tra i vari livelli delle maestranze e più delle volte rappresentano se stessi facendo uso del linguaggio del corpo.

    Sono convinto che verrebbe fuori una bella e costruttiva disputa tra chi non fa di tutta l’erba un fascio e chi pensa come il sottoscritto che in un seminato o sono tutti intelligenti o tutti stupidi.

    In un collegio dirigenziale se prevale l’intelligenza, l’imbecille non avrebbe chance di imporsi e coabitare, mentre in quello opposto sarebbe esattamente il contrario.
    Dove già domina la stupidità in un qualsiasi ambiente di lavoro, gli incapaci sono apprezzati, presi in considerazione e avviati in carriera poiché non innescano rivalità professionale, i dirigenti stupidi temono la competizione. Gli imbecilli sono potenzialmente scarsi e non creano imbarazzo mettendo in luce l’incompetenza.. e convivono di complicità.. tra cani non si mordono (se non concorrono per lo stesso interesse).
    Invece chi sin da subito rivela talento viene mobbizzato e messo in condizione di non poter nuocere da chiunque è consapevole di avere posizione non meritata. Purtroppo il fenomeno della presenza dei direttori stupidi avviene con ricambio esponenziale ed è in crescita, caricando sempre di più i passivi aziendali.

    I direttori stupidi, oltre ad essere incapaci nel proprio mestiere, sono anche di basso profilo etico, attributi concatenati.. se si trovano in un pasticcio pur di scaricarsi dalle proprie responsabilità sono abili ad incolpare chiunque, ma sono sempre pronti ad accollarsi meriti altrui. E se si vedono ad un certo punto della propria carriera in prossimità di un imbuto, pur di mettere in difficoltà il proprio rivale per scavalcarlo viene denigrato.. si smerdano l’un l’altro, sembrano più ratti che cani, sono codardi e agiscono con pretesti personali e non mettendosi in evidenza con contesti professionali.

    Queste condotte sono una piaga quotidiana, rendono impestato l’ambiente = meno rendimento.. e si tratta di produrre in malora, ma quando si muore su una nave com’è accaduto a Costa Concordia per colpa della stupidità del comandante, non è più accettabile.. la stupidità della classe dirigente ci sta affondando tutti!

    Per il sottoscritto questo argomento non lo è affatto un tabù, pertanto ho avuto l’ispirazione di scrivere e mettere online la mia esperienza sul rapporto con la stupidità dei miei ex direttori dello stabilimento di laterizi Ala Fantini di Montemesola (Taranto) di proprietà del Gruppo Fantini Scianatico di Lucera (Foggia), qui: http://www.montemesolaonline.it/Laterizi.htm

    Credo che ne valga la pena leggerla, sono convinto che arricchirà il Vostro sapere

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  2. By Giancarlo, 22 agosto 1495

    E come Schettino il Comandante ci diceva che la crisi non c’era, tutto andava bene e chi dissentiva era quanto meno un menagramo disfattista… Ora se ne sta all’asciutto e si permette pure di blaterare…

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