Google Wallet: e il portafoglio si fa digitale

//   21 settembre 2011   // 0 Commenti

google wallet nfc terminal 300x199La tendenza che si registra da qualche anno a questa parte nell’ambiente tecnologico è quella di creare quanti più prodotti possibili a cui applicare il suffisso –less. Bene, ora Google ha pensato di creare anche il portafoglio che permetterà di effettuare pagamenti senza contatto, senza cavi, senza contanti e senza carte di credito: contactless e wireless. Ma come funziona questa nuova tecnologia, e soprattutto chi ne potrà godere? Le transazioni tramite l’innovativo Google Wallet sono possibili grazie all’NFC (Near Field Communication), un sistema che permette di mettere in comunicazione dispositivi in grado di supportare tecnologie di connettività avanzate, accostandoli entro un raggio di 4 centimetri, ma senza che avvenga un contatto diretto. Tra i due apparecchi viene così a generarsi una rete “peer-to-peer”, grazie alla quale entrambi possono inviare e ricevere informazioni. L’intoppo? Eccolo: la connettività NFC non è parte integrante di tutti i dispositivi digitali, e infatti necessita di un chip o di una speciale scheda esterna che sfrutta le porte delle schede SD o mini SD; unico terminale attualmente abilitato a queste operazioni è ovviamente il prodotto di Big G, Google Nexus S (prodotto da Samsung). Il mercato dell’elettronica aspetta a braccia aperte nuovi modelli con il chip integrato, ma per non fare torto a nessuno, Google ha garantito che a breve entreranno in commercio adesivi contenenti il chip per poter abilitare quanti più smartphone possibile.

Questo portafoglio digitale ha bisogno che all’account dell’utente venga abbinato un conto corrente o, meglio una carta di credito, e Mastercard è stato il primo circuito bancario che ha aderito al progetto stringendo l’accordo con Google. Ma sull’onda del grande successo del Google Wallet, anche altri consorzi bancari si stanno attrezzando per permettere ai loro clienti utilizzare questa tecnologia (American Express, Visa e Discover hanno già dato il via alle trattative); quindi presto, molto presto, pagamenti in comodità e sicurezza saranno all’ordine del giorno. D’ora in poi allora ingombranti borselli e portafogli rimarranno a casa, nello smartphone ci starà tutto, anche il conto corrente.


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