Giustizia. Abolire l’obbligo dell’avvocato per tutte le cause civili dinnanzi il giudice di pace

//   21 dicembre 2011   // 0 Commenti

avvocato3 300x225Tra i numerosi interventi urgenti sulla giustizia del Governo, ce n’è uno che aspettavamo da molti anni: l’innalzamento della soglia massima, oggi 516 euro, per rivolgersi al giudice di pace senza avvocato. Purtroppo la nuova soglia, 1.000 euro, è davvero un passo troppo timido, seppur nella giusta direzione. Dopo vent’anni che questa soglia non veniva toccata, ci aspettavamo un provvedimento più coraggioso. Nonostante questo innalzamento, saranno ancora troppi i cittadini costretti a rinunciare a far valere i propri diritti in giudizio perché obbligati a pagarsi un legale.
Si consideri poi che, grazie ad una normativa europea (Regolamento CE 861/2007), (1) già oggi ci si può rivolgere al giudice di pace senza avvocato per importi fino a 2.000 euro se la controparte è straniera. Ad esempio, se un consumatore italiano acquista un bene difettoso da un venditore francese o irlandese, potrà fargli causa senza avvocato per valori fino a 2.000 euro. Se invece acquista da un venditore italiano, dovrà rivolgersi ad un legale per importi superiori a 1.000 euro.
Non solo. Nell’ambito del procedimento europeo per le controversie di modesta entità, il cittadino può utilizzare una semplice e intuitiva modulistica, senza bisogno di redigere complicati atti di citazione. Il procedimento si svolge poi tutto per corrispondenza, senza la necessità di doversi recare presso l’ufficio del giudice per depositare atti e per presenziare alle udienze, come prevede il rito italiano.
Invitiamo il ministro della Giustizia quantomeno a garantire il livello minimo di snellezza e semplificazione che oggi vediamo in ambito europeo, portando la soglia ad almeno 2.000 euro. Infatti, siamo convinti che possa anche andare oltre, come accade in molti Paesi europei: abolire l’obbligo di assistenza legale per tutte le cause civili dinnanzi il giudice di pace e l’adozione per queste di un rito semplificato e accessibile a tutti sul modello europeo. Questo non risponderebbe solo alla domanda di giustizia che proviene dai consumatori, spesso coinvolti in controversie di poche centinaia o migliaia di euro e che oggi rinunciano pur di non doversi rivolgere ad un legale, ma permetterebbe anche di snellire le barocche procedure che ingolfano gli uffici giudiziari.

(1) http://sosonline.aduc.it/scheda/controversie+stranieri+procedimento+europeo_19220.php

Pietro Yates Moretti, vicepresidente Aduc


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