Giovanni Reale: “Un’economia etica e la Borsa ripartira’”

//   20 agosto 2011   // 0 Commenti

prof giovanni reale

Il filosofo cattolico riguardo la crisi attuale,le Borse in caduta libera, cita una parola soltanto come soluzione possibile a tutto: etica. E lo fa citando un grande poeta dell’900 Ezra Pound: “Non si puo’ fare una buona economia con una cattiva etica”. Sì perche’ queste parole rendono esattamente quella che e’ la realta’, “una realta’ in cui si e’ perso il bene comune, afferma Giovanni Reale, in cui si e’ spinto sull’accelleratore della finanza perdendo cosi’ il contatto con la realta’”.

Il Professor Reale fa, infatti, riferimento alle parole dello stesso cardinale Angelo Bagnasco ovvero “abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilita’”. E per questo condivide e sottolinea che si deve “riflettere sui limiti del capitalismo o meglio capire che il lavoro e la ricchezza devono servire al servizio dell’uomo, non devono essere lo scopo finale”. “Quando Wojtyla tuonava contro il capitalismo selvaggio si riferiva proprio a questo. Dobbiamo pesare le risorse, i bisogni, gli equilibri, le aspettative. Se si tiene conto della complessita’ dell’uomo, allora l’economia mondiale superera’ la crisi”. In concreto “dobbiamo considerare tutti i fattori in gioco, non solo il profitto. E’ un discorso generale e individuale. E’ un tema che si capisce meglio se si introduce il concetto di responsabilita’. Siamo responsabili delle nostre azioni, dell’onesta’ e della lealta’ che dobbiamo a tutti i livelli”.

E a tal proposito il Professore Giovanni Reale ritorna a citare il presidente della Cei Angelo Bagnasco ossia l’invito ai politici a “mettere fuori la testa dal guscio, a recuperare il rapporto con la gente, a farla finita con certi privilegi che scandalizzano l’opinione pubblica. Siamo sempre alo stesso punto: la finanza non basta alla finanza, l’economia non basta all’economia, la politica non basta alla politica”.


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