Gioco d’azzardo patologico: un problema per 200.000 italiani

//   11 marzo 2012   // 0 Commenti

gioco d'azzardo

Il problema è che non esiste una vera e propria linea precisa che divide chi gioca per dipendenza e chi lo pratica per stare in compagnia. Nel nostro Paese i dati sono allarmanti: un milione d’italiani è al limite della dipendenza, con problemi enormi poi sul piano relazionale, nel mondo del lavoro e in famiglia, mentre 200.000 cittadini sono invece a tutti gli effetti giocatori patologici.

Sicuramente fattori come la crisi economica hanno influito all’aumento di questo problema: meno si ha e più si è disposti a rischiare. È anche vero però che l’offerta massiccia proposta non aiuta certo a smettere. Il problema diventa psicologico: i giocatori credono di poter influenzare il caso, costruendosi un mondo a parte fatto di regole inesistenti. In Italia cominciano ad esserci centri dedicati ma l’iniziativa spetta ancora alle singole regioni e alle Asl.

Purtroppo le vittime sono sempre più giovani minorenni e anziani: a lanciare questo allarme è Florinda Maione, responsabile della sede di Roma della Siipac, la Società italiana di intervento sulle patologie compulsive, che afferma (fonte Agi): “Si parla sempre di più del fenomeno e spesso si citano dati approssimativi, quando l’unico riferimento certo è quello del manuale diagnostico e statistico che fissa in una percentuale tra l’1 e il 3% della popolazione adulta la quota di quanti sviluppano effettivamente questo tipo di dipendenza”.

 

Fonte: Simona Buscaglia


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