GDF, Operazione “Testa di serpente”. Enrico Pavanetto: “Così si combatte la concorrenza sleale”

//   19 luglio 2011   // 0 Commenti

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Enrico Pavanetto

“Desidero esprimere profonda gratitudine alla Guardia di Finanza per la brillante operazione condotta con professionalità, coraggio ed intuito investigativo”. Queste le parole di riconoscimento e lode che Enrico Pavanetto, assessore alle Politiche per la sicurezza della Provincia di Padova, ha rivolto la scorsa settimana alla Guardia di Finanza per il successo dell’operazione Testa di Serpente. L’intervento, che prende il nome dalle modalità con cui la criminalità organizzata asiatica penetra in un paese straniero per gestire traffici illeciti, ha permesso di smantellare un’organizzazione cinese e italiana dedita all’immigrazione clandestina e alla gestione dei documenti necessari all’apertura di esercizi pubblici. “L’indagine delle Fiamme Gialle – ha aggiunto Pavanetto – ha colpito una rete di imprenditori che, per mancanza di scrupoli, si è estesa a macchia d’olio ben oltre i confini della nostra provincia”. L’assessore, esprimendo ancora una volta il suo plauso alla Guardia di Finanza, sottolinea come operazioni di questo tipo vadano a tutela di “tutti i cittadini onesti e soprattutto degli imprenditori messi sul lastrico da una concorrenza sleale, fondata sul disprezzo delle regole e su nuove forme di schiavitù”. Non nasconde poi la sua disapprovazione nei confronti di coloro che favoriscono la proliferazione di queste associazioni criminali aggiungendo: “Per gli imprenditori e i commercialisti veneti coinvolti nella rete malavitosa auspico condanne esemplari”.


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