Marina Militare: Roma consegnera’ una bandiera alla ”Caio Duilio”

//   14 settembre 2011   // 0 Commenti

la Caio Duilio

amiraglio bruno branciforte alemanno pezzutiE’ quanto dichiarato oggi dal sindaco di Roma Gianni Alemanno illustrando in Campidoglio la cerimonia di consegna della ‘Bandiera di Combattimento’ al cacciatorpediniere ‘Caio Duilio’ che si terra’, appunto, il 22 settembre a Gaeta.

L’ammiraglio di squadra Bruno Branciforte e il capitano di vascello e comandante Paolo Pezzuti, hanno pensato al sindaco come figura che simboleggia la tradizione del valore storico per i nomi delle navi: la Caio Duilio omaggia il console che nel 260 a.C. aprì a Roma il predominio del Mediterraneo occidentale contrastando la flotta cartaginese.
Pezzuti, come Branciforte, ha salutato con immensa gratitudine la decisione di Alemanno di rispondere positivamente all’appello di consegna della bandiera, anche perché, ha spiegato Pezzuti, “sono romano”.

Branciforte, oltre ad aver sottolineato lo stretto legame fra il condottiero della Roma imperiale e la Marina, ha ricordato che “la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia coincide con l’anniversario della marina militare. La consegna della cerimonia della Bandiera di combattimento indica lo stretto legame tra l’equipaggio, la nave e le istituzioni. E’ issata nel combattimento, altrimenti è conservata in uno scrigno nella cabina del comandante. La consegna segna il debutto dell’unità navale nella squadra navale. Alla sua dismissione, la bandiera sarà riposta nel sacrario delle bandiere del Vittoriano”.

Per Alemanno questo “E’ un onore. E’ legata ad un cerimoniale che rappresenta l’onore delle forze militari. Ed è un augurio al comandante della nuova unità modernissima, risultato della tecnologia cantieristica italiana. E’ l’occasione per ribadire un legame profondo tra la cittadinanza e le forze armate, verso il ruolo assunto dai nostri militari nell’impegno con le missioni di pace. Ruolo che noi vogliamo ribadire con l’impegno della città”.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *