Gabriele Lavia è “L’uomo dal fiore in bocca” di Pirandello al Teatro Franco Parenti a Milano

//   6 febbraio 2017   // 0 Commenti

1 Lavia

DSC 4316 300x199L’uomo dal fiore in bocca….e non solo, di Luigi Pirandello, adattamento e regia di Gabriele  Lavia, con Gabriele Lavia, Michele Demaria, Barbara Alesse. Scene di  Alessandro Camera, costumi Elena Bianchini, musiche Giordano Corap, luci Michelangelo Vitullo. Produzione Fondazione Teatro della Toscana (durata: 75 min.). Dal’ 8 al 19 febbraio 2017 al Teatro Franco Parenti, Sala Grande.

DSC 430412 199x300Un uomo…“un po’ strano”, un uomo… “pacifico” e una donna come “un’ombra che passa in lontananza” sono i tre protagonisti del capolavoro di Pirandello L’uomo dal fiore in bocca.

Nel 1922 Anton Giulio Bragaglia chiese a Pirandello di scrivergli qualcosa per il “Teatro Sperimentale degli Indipendenti”. Pirandello riprese “integralmente” il testo di una sua novella Caffè Notturno, scritta nel 1918, pubblicata, poi, col titolo La morte addosso nelle “Novelle per un anno”. Il titolo della novella trasformata in testo per il teatro diventò L’uomo dal fiore in bocca, ed è il più breve di tutta l’opera di Pirandello. Forse l’opera più folgorante. Un capolavoro.                        

DSC 3644 300x199Il breve “atto unico” l’ho interpolato con “pezzi” di novelle che affrontano il tema (fatale per Pirandello) del rapporto tormentato tra marito e moglie (“…si dovrebbe dire La marito e, per conseguenza, Il moglie…”) che viene visto col distacco di un’ironia che rende i personaggi vicinissimi a noi.

Così questa “donna che passa da lontano” e che forse è il simbolo – lei – di quella “morte” che l’uomo si porta appresso “come un’ombra” diviene, in questa “drammaturgia”, la protagonista invisibile dei “guai” grandi e piccoli ma pur sempre “inguaribili” dei due protagonisti.

Ma può l’uomo rinunciare alla donna?

Il simbolo del sesso femminile come “un’albicocca spaccata a metà e spremuta…” è una delle immagini più sconce ed erotiche del Teatro di tutti i tempi.

No. L’uomo non può proprio fare a meno della donna. La sua malattia mortale”. (Gabriele Lavia)

Info: intero: prime file 40€ / II e III settore 32€ / IV settore 25€; over65/under26: II, III, IV settore18€; convenzioni: II, III settore 22,50€ / IV settore 18€; prevendita 1,50€

Orari: lun un riposo; mar, sab h 20.30; mer, ven h 19.45; gio h 21.00; dom h 16.00

Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo, 14 Milano – Tel : 02 59 99 52 06; biglietteria@teatrofrancoparenti.it;

Fb: http://www.facebook.com/teatrofrancoparenti Tw: http://www.twitter.com/teatrofparenti

Masha Sirago, mashasirago@gmail.com


Tags:

Gabriele Lavia

L'uomo dal fiore in bocca

Masha Sirago

milano

Pirandello

spettacolo teatrale

teatro

Teatro Franco Parenti


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *